La sezione regionale del sindacato Si Cobas ha formalizzato una richiesta urgente indirizzata ai vertici della sanità calabrese, focalizzando l’attenzione sulla gestione del personale precario e sulle procedure di reclutamento attualmente in corso. La nota, inviata ai dirigenti di Azienda Zero e dell’Aou Renato Dulbecco, solleva la questione dei contratti a tempo determinato in imminente scadenza.
Le motivazioni della richiesta di proroga al 31 dicembre 2026
In seguito all’analisi della delibera numero 312/2026 dello scorso marzo, l’organizzazione sindacale ha espresso la necessità di estendere fino al 31 dicembre 2026 tutti i contratti dei lavoratori a tempo determinato di ogni profilo professionale. Tali rapporti di lavoro, che giungeranno a termine nel mese di maggio 2026, rappresentano secondo il sindacato una risorsa indispensabile per garantire la continuità dei servizi. L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare la permanenza in servizio dei lavoratori per poi procedere verso una futura stabilizzazione.
Il nodo delle mobilità e dei concorsi per operatori e infermieri
Un punto critico evidenziato riguarda il rallentamento delle procedure per la mobilità dei lavoratori. Azienda Zero è stata sollecitata ad avviare immediatamente le commissioni per le valutazioni delle domande presentate, sottolineando come il tempo trascorso sia ormai eccessivo. La richiesta di mantenere in servizio il personale a tempo determinato assume ulteriore rilevanza in vista delle ferie estive e della conclusione dei concorsi per Oss e infermieri. La gestione dei nulla osta per i vincitori dei concorsi e la copertura dei turni richiedono, secondo i coordinatori regionali Roberto Laudini e Simone Scandale, una pianificazione che non può prescindere dalla proroga dei contratti attuali.



