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Il ritorno straordinario della cicogna Danilo nella Piana di Sibari: un viaggio di 9.000 km

Nella mattinata del 4 maggio, le previsioni degli esperti si sono concretizzate con il ritorno di Danilo, l’esemplare di cicogna bianca identificato come PA731.

Il volatile ha attraversato lo Stretto di Messina giungendo in Calabria, sua terra d’origine, probabilmente intorno alle ore 9:30. In quel lasso di tempo, i volontari del campo LIPU, impegnati nel monitoraggio e nella prevenzione del bracconaggio sul versante calabrese, hanno avvistato un gruppo di circa 150 cicogne in transito.

La presenza di Danilo all’interno di questo stormo appare estremamente plausibile alla luce dei successivi rilevamenti. Alle ore 13:50, la cicogna è stata localizzata nella zona di Tarsia, in provincia di Cosenza, per poi raggiungere la Piana di Sibari alle 17:50. Con questo spostamento, Danilo ha concluso in modo esemplare il suo lungo percorso migratorio.

Un’impresa di novemila chilometri a un anno di vita

Nato proprio nella Piana di Sibari, l’esemplare è tornato a soli 8 km di distanza dal suo esatto sito di nascita. A poco più di un anno di vita, Danilo ha compiuto un’impresa che assume i contorni dell’eccezionalità: un tragitto di 9.000 km tra andata e ritorno, a cui si sommano con ogni probabilità altrettanti chilometri percorsi durante il periodo di permanenza nel continente africano.

Questo spostamento non rappresenta solo un dato numerico, ma si configura come un simbolo di resistenza e resilienza per la tutela della specie e dei suoi habitat naturali. Il successo del suo ritorno evidenzia l’importanza della conservazione dei corridoi migratori e delle aree di nidificazione nel Mediterraneo.

Il valore scientifico del progetto Ispra e Lipu

Il monitoraggio di Danilo rientra in un più ampio progetto di ricerca coordinato dall’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, in stretta collaborazione con la LIPU ed e-distribuzione. I dati raccolti attraverso il tracciamento di questo esemplare forniscono conoscenze scientifiche preziose sulla biologia della specie e sulle dinamiche migratorie dei giovani individui.

Il ritorno a casa di Danilo conferma l’efficacia delle strategie di protezione e la capacità di questi animali di orientarsi con estrema precisione, nonostante la giovane età e le numerose insidie incontrate lungo la rotta migratoria.