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Linea ferroviaria jonica: confermata la riapertura della tratta Sibari-Crotone entro il 30 giugno 2026

Il ripristino della circolazione ferroviaria lungo la dorsale ionica calabrese ha ora una data certa. La conferma è giunta dal sottosegretario ai Trasporti, Antonio Iannone, in risposta a un’istanza formale avanzata dal senatore Ernesto Rapani. Il tratto interessato dai lavori di ammodernamento e potenziamento tornerà operativo entro il 30 giugno 2026, mettendo fine a un periodo di chiusura prolungata iniziato nell’ottobre 2025.

L’interrogazione parlamentare mirava a fare chiarezza su un cronoprogramma che coinvolge migliaia di pendolari, studenti e operatori economici di un’area considerata strategica per la mobilità regionale. La tratta Sibari-Crotone è infatti attualmente oggetto di interventi complessi che spaziano dal consolidamento delle infrastrutture alla manutenzione straordinaria, fino all’elettrificazione della linea.

La risposta del Governo e le rassicurazioni per il territorio

La comunicazione ufficiale del Ministero dei Trasporti stabilisce un punto fermo per la programmazione del territorio. «Avevo chiesto chiarezza e certezze sui tempi della riattivazione della tratta Sibari-Crotone perché il territorio non poteva più restare nell’incertezza», dichiara il senatore Ernesto Rapani. Secondo il parlamentare, la risposta del Governo rappresenta un passaggio rassicurante per le imprese e gli amministratori locali, garantendo la disponibilità dei collegamenti ferroviari in concomitanza con l’inizio della stagione estiva.

«È una notizia attesa da tutto il territorio ionico, soprattutto in vista della stagione estiva, quando aumenta la domanda di mobilità e collegamenti efficienti. Il ripristino della circolazione ferroviaria rappresenta un elemento importante anche per il turismo e per le attività economiche della fascia costiera», prosegue Rapani.

Interventi futuri e gestione dei cantieri dopo la riapertura

Il piano dei lavori non si esaurirà con il ripristino del traffico ferroviario nel giugno 2026. Il sottosegretario Iannone ha precisato che le opere relative al completamento dell’elettrificazione e al potenziamento tecnologico proseguiranno progressivamente a partire dal 2027. Tuttavia, la strategia operativa cambierà radicalmente rispetto alla fase attuale per minimizzare l’impatto sull’utenza.

Un elemento di novità riguarda proprio la gestione della continuità del servizio. I lavori successivi verranno eseguiti attraverso interruzioni limitate, concentrate prevalentemente nei fine settimana o per brevi archi temporali, evitando così nuove chiusure totali e prolungate. Rapani evidenzia come questo approccio sia fondamentale per evitare ulteriori disagi ai viaggiatori.

Verso una modernizzazione della dorsale ionica

La partita infrastrutturale sulla linea jonica è considerata decisiva per superare il deficit di collegamenti della Calabria orientale. La modernizzazione della rete è vista come una condizione necessaria per garantire il diritto alla mobilità e favorire lo sviluppo economico della regione.

«Continuerò a seguire costantemente ogni fase dei lavori affinché vengano rispettati i tempi annunciati dal Governo e affinché il territorio possa finalmente contare su una rete ferroviaria moderna, efficiente e sicura», sottolinea il senatore. L’attenzione resta dunque alta sull’intera dorsale ferroviaria, con l’obiettivo di trasformare un collegamento storicamente critico in un’infrastruttura all’altezza delle esigenze di lavoratori, studenti e turisti.