La Polizia di Stato di Catanzaro ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un uomo di 43 anni, residente nella provincia di Napoli.
L’individuo è ritenuto gravemente indiziato di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 92 anni. L’episodio, avvenuto nel marzo 2026, si inserisce nel collaudato schema del finto incidente stradale. La vittima è stata contattata telefonicamente da soggetti che, spacciandosi inizialmente per un familiare e in seguito per esponenti delle Forze dell’ordine, hanno prospettato un grave sinistro stradale. I truffatori hanno convinto l’anziana che fosse necessario il versamento immediato di una cauzione in denaro per evitare gravi ripercussioni giudiziarie al congiunto.
Le indagini e l’identificazione del sospettato
Indotta in errore dal timore per la sorte del familiare, la donna ha consegnato somme di denaro e oggetti preziosi per un valore complessivo di rilievo. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, si sono avvalse dell’analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza e di vari riscontri investigativi condotti dal personale della Squadra Volante. Tali accertamenti hanno permesso di identificare il 43enne come il soggetto incaricato della fase esecutiva del reato, ovvero colui che si è presentato fisicamente presso l’abitazione della vittima per riscuotere quanto pattuito telefonicamente.
L’operazione congiunta tra Catanzaro e Napoli
L’esecuzione del provvedimento cautelare, emesso dal Gip di Catanzaro, ha visto la collaborazione tra la Questura del capoluogo calabrese e la Squadra Mobile di Napoli. L’intervento congiunto ha permesso di rintracciare l’uomo nel territorio di sua residenza. Attualmente il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.



