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Escalation di intimidazioni nel Vibonese: raffica di spari contro l’auto di un maitre

La scia di violenza nel territorio vibonese non accenna a fermarsi. Durante la notte, nove colpi di pistola sono stati esplosi contro l’automobile di un maitre a San Gregorio d’Ippona, comune situato alle porte di Vibo Valentia. L’azione ha causato ingenti danni al veicolo, la cui entità è ancora in fase di esatta quantificazione da parte delle autorità. Sul luogo del crimine sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della stazione locale, che hanno effettuato i rilievi balistici necessari e avviato le indagini per risalire ai responsabili.

Una sequenza ravvicinata di atti criminali

L’episodio registrato a San Gregorio d’Ippona rappresenta solo l’ultimo tassello di un mosaico inquietante. Soltanto ventiquattro ore prima, un evento analogo aveva interessato la vettura di un parrucchiere, colpita anch’essa da una scarica di proiettili. La pressione criminale sembra essersi intensificata drasticamente nell’ultima settimana, considerando che cinque aziende situate nella zona industriale di Vibo Valentia sono state bersagliate da fucilate.

A questo quadro si aggiunge quanto accaduto due giorni fa ad Arena, nelle Serre vibonesi. In quel caso, la minaccia ha assunto una forma diversa ma altrettanto esplicita: in un cantiere edile sono state rinvenute due cartucce e una bottiglia contenente liquido infiammabile, chiaro segnale intimidatorio rivolto al settore delle costruzioni.

La risposta delle istituzioni e il monitoraggio del territorio

Di fronte a questa escalation, definita senza precedenti per la frequenza e la distribuzione geografica dei colpi, il prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, ha convocato d’urgenza il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nonostante la gravità degli eventi, l’autorità prefettizia ha cercato di mantenere un approccio improntato alla cautela e alla rassicurazione della cittadinanza.

“Quanto sta avvenendo a Vibo e dintorni non deve generare allarmismo” ha dichiarato il prefetto Colosimo al termine della riunione, sottolineando come le forze di polizia stiano monitorando con estrema attenzione ogni singolo episodio. L’obiettivo istituzionale rimane quello di garantire una presenza costante sul territorio per contrastare una recrudescenza che sta colpendo trasversalmente professionisti, commercianti e imprese dell’intera provincia.