L’associazione Codici ha dato il via al progetto VER.O. – Verifica l’Originale, un’iniziativa sostenuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per contrastare il fenomeno della contraffazione.
Il cuore del programma risiede nella creazione di “sensori civici”, ovvero cittadini attivi capaci di monitorare e segnalare irregolarità attraverso strumenti tecnologici. La piattaforma si avvale dell’intelligenza artificiale per esaminare in tempo reale annunci e immagini sospette, facilitando il lavoro di monitoraggio su larga scala.
L’ecosistema digitale di VER.O. si sviluppa su diversi canali, tra cui un sito web dedicato, un canale Telegram, podcast e video social. Tra gli strumenti operativi messi a disposizione degli utenti figurano anche un’estensione per il browser Chrome e un kit didattico per imparare a distinguere i prodotti originali dalle imitazioni. La collaborazione si estende inoltre alle autorità competenti e ai grandi marketplace, coinvolgendo soggetti come la Guardia di Finanza, l’Icqrf e piattaforme come Temu.
Gli obiettivi e il coinvolgimento della cittadinanza
Il piano d’azione prevede una forte componente formativa e operativa, con l’ambizione di raggiungere numeri significativi per impattare concretamente sul mercato illegale. Un momento centrale sarà rappresentato dal Digital Summit nazionale, previsto in occasione dell’edizione 2026 della Settimana Anticontraffazione.
“Per ‘sensori civici’ intendiamo consumatori capaci di segnalare, con un click o una foto, fenomeni di contraffazione e frode che minacciano il Made in Italy”, dichiara Davide Zanon, Responsabile dell’Ufficio Progetti di Codici. “L’iniziativa è interamente digitale e coinvolge cittadini, scuole ed imprese attraverso una piattaforma innovativa e strumenti interattivi”.
Il Segretario Nazionale di Codici, Ivano Giacomelli, sottolinea la portata dell’intervento: “VER.O. è un progetto ambizioso perché gli obiettivi sono importanti e la sfida non è delle più semplici. La contraffazione, infatti, è un problema serio, una minaccia continua e concreta. Puntiamo a formare oltre 25.000 cittadini, a raccogliere 2.000 segnalazioni digitali e 40 atti legali. Vogliamo promuovere una cultura partecipata della legalità e della trasparenza, rendendo ogni cittadino protagonista della tutela del Made in Italy e della lotta ai falsi”.



