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Pollino Cocktail Camp: la biodiversità del Parco diventa protagonista nella miscelazione

Il 23 maggio il Parco Nazionale del Pollino si conferma epicentro della cultura botanica e della miscelazione d’autore con il ritorno del Pollino Cocktail Camp. L’evento si svolgerà a Catasta, l’hub turistico di Campotenese, trasformando l’area protetta più grande d’Italia in un laboratorio a cielo aperto dove si incontreranno guru della mixology, liquoristi e protagonisti della scena clubbing contemporanea.

La sperimentazione botanica nel cuore del parco

Il programma, che si estende dal venerdì alla domenica, mette al centro il patrimonio vegetale del territorio. Grazie alla collaborazione con il Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore, i bartender ospiti parteciperanno a una sessione di studio guidata dal direttore scientifico Carmine Lupia. L’obiettivo è approfondire la conoscenza delle erbe aromatiche e officinali locali per valorizzarne le proprietà organolettiche e nutraceutiche nelle creazioni da bancone.

Sabato 23 maggio rappresenterà il momento centrale della manifestazione. A partire dalle 17, il pubblico potrà assistere alla preparazione live di cocktail botanici inediti e degustare spirits presso i banchi d’assaggio che ospiteranno realtà locali, nazionali e internazionali, tra cui eccellenze provenienti dall’Inghilterra.

Protagonisti e contaminazioni gastronomiche

Il team dei bartender, coordinato dall’art director Umberto Oliva, vede la partecipazione di nomi di spicco della scena italiana come Peppe Doria, César Araujo, Francesco Bonazzi e Giuliana Giancano, affiancati da professionisti attivi sul territorio calabrese e lucano. Tra le novità di quest’anno spicca la presenza di Roberto Davanzo di BoB Alchimia a Spicchi, figura di riferimento della pizza contemporanea, che presenterà una creazione esclusiva dedicata alle botanical signature del Camp.

“Il Cocktail Camp è ormai un grande evento di comunità e sta crescendo. Il format, il mix dei protagonisti e dei liquoristi di questa edizione confermano che divulgare in modo innovativo e contemporaneo è la chiave giusta per valorizzare il territorio”, dichiarano i fondatori di Catasta.

Musica ed esplorazione del territorio

Per la prima volta, l’evento integra una ricerca sonora legata al clubbing. La giornata di sabato sarà accompagnata da una line-up che spazia dal funk dei Bassolino alle sperimentazioni del collettivo Ciao. Discoteca Italiana, fino ai live immersivi dei Kokomò e alla selezione di rarità italiane proposta da Italia Serie Oro.

Il weekend sarà arricchito da un fitto calendario di attività outdoor condotte dalle guide ufficiali del Parco. Sono previste escursioni sui sentieri storici dei botanici, ciclopasseggiate tra i Geositi Unesco di Campotenese e Masistro e laboratori sensoriali presso il Conservatorio Etnobotanica, dove i visitatori potranno cimentarsi nell’arte dell’erbario e nella creazione di fragranze naturali.