L’ambizioso piano per connettere permanentemente la Sicilia e la Calabria accede a un capitolo operativo determinante, sostenuto da una struttura legislativa ormai consolidata e da un calendario che guarda con decisione ai prossimi dieci anni. Il recente incontro del rinnovato Consiglio di Amministrazione della compagine Stretto di Messina, sotto la guida del presidente Maurizio Basile, ha offerto lo scenario ideale per coordinare le prossime mosse.
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha inaugurato la seduta mettendo in luce la rapidità con cui gli ingranaggi burocratici si stanno muovendo. Il Ministro ha evidenziato come l’attività del dicastero, degli enti regolatori e della società concessionaria proceda senza interruzioni per concretizzare il collegamento marittimo, definendo l’opera come una priorità strategica assoluta. Salvini ha inoltre rimarcato l’importanza del recente via libera parlamentare, ricordando che la trasformazione in legge del Decreto “Commissari” dello scorso marzo rappresenta la conferma definitiva dell’intenzione governativa di edificare l’infrastruttura. Secondo il leader del Mit, tale norma stabilisce un percorso amministrativo rigoroso e limpido, fondamentale per concludere positivamente tutte le fasi di autorizzazione necessarie.
Il lato tecnico e temporale della vicenda è stato invece approfondito dall’amministratore delegato Pietro Ciucci, il quale ha delineato le tappe fondamentali che precederanno l’inaugurazione del cantiere e la successiva apertura al traffico ferroviario e stradale. Basandosi sulle scadenze imposte dalla nuova normativa approvata definitivamente il 7 maggio, il manager ha stimato che la complessa fase dei permessi possa giungere a conclusione entro il termine della stagione estiva del 2026.
Qualora questa programmazione venisse confermata dai fatti, l’edificazione vera e propria del ponte inizierebbe immediatamente dopo l’ottenimento dei nulla osta finali, con l’intento di far partire i lavori negli ultimi tre mesi di quell’anno. Da quel momento si aprirà una sfida ingegneristica di portata globale che richiederà una tempistica di circa novanta mesi per il completamento totale dell’opera, come specificato chiaramente dal vertice della società durante l’esposizione del cronoprogramma.



