In merito alle notizie circolate nelle ultime ore su diverse piattaforme web e social riguardanti un presunto odore sgradevole in alcune bottiglie del lotto 118 SC APR 28, la società produttrice di Acqua Leo ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla vicenda. L’intervento si è reso necessario per tutelare i consumatori e i partner commerciali a fronte di una serie di post che avevano sollevato dubbi sull’integrità del prodotto.
L’azienda ha precisato di essere venuta a conoscenza di una comunicazione interna dell’Asp – P.O. di Soverato, datata 12 maggio 2026 e indirizzata ai coordinatori delle unità operative, esclusivamente tramite i canali digitali. Al momento, la proprietà sottolinea come non sia giunta alcuna notifica ufficiale da parte delle autorità competenti che contesti alterazioni o contaminazioni di natura chimica o microbiologica.
Analisi interne e conformità ai parametri di legge
Per garantire la massima trasparenza, Acqua Leo ha reso noti gli esiti dei controlli effettuati sulla produzione prima della distribuzione. Le analisi interne eseguite sul lotto oggetto di segnalazione, condotte presso laboratori certificati seguendo standard nazionali ed europei, hanno confermato la piena idoneità del prodotto. Tutti i parametri analizzati sono risultati perfettamente in linea con le normative vigenti.
“Al momento l’Azienda non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte degli organi competenti che contesti alterazioni chimiche, microbiologiche o contaminazioni dell’acqua prodotta, né risultano richiesti accertamenti tecnici o sanitari specifici sul prodotto”, ha dichiarato la società nel comunicato ufficiale.
Invito alla prudenza informativa e tutela del marchio
La nota aziendale prosegue invitando a evitare interpretazioni allarmistiche o la diffusione di notizie non verificate che potrebbero generare preoccupazioni ingiustificate tra la popolazione. L’obiettivo è prevenire danni reputazionali a un marchio storico basati su segnalazioni che, attualmente, non trovano riscontro in accertamenti sanitari ufficiali o in contestazioni formali degli enti di vigilanza.
L’azienda ha assicurato che continuerà a monitorare la situazione con la massima attenzione, impegnandosi a informare tempestivamente il pubblico e i rivenditori su ogni eventuale sviluppo o ulteriore accertamento che dovesse emergere nei prossimi giorni.



