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Acciaio militare a Gioia Tauro: Alleanza Verdi e Sinistra chiede il sequestro dei carichi per Israele

L’attenzione sul porto di Gioia Tauro si riaccende a seguito delle pesanti denunce presentate da Alleanza Verdi e Sinistra (Avs). Al centro della questione vi sarebbe un presunto transito sistematico di materiali destinati all’industria bellica israeliana, sollevando interrogativi sulla trasparenza dei controlli e sul rispetto delle normative nazionali sulle esportazioni di armamenti.

Le accuse di Avs e i container fermati

Secondo quanto riferito dal vicecapogruppo alla Camera di Avs, Marco Grimaldi, la mobilitazione internazionale avrebbe portato alla luce movimenti sospetti che coinvolgono navi della compagnia Msc. Grimaldi ha dichiarato che lo scorso 30 marzo l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza hanno bloccato 19 container nei porti di Gioia Tauro e Cagliari. La documentazione di questi carichi indicherebbe la presenza di acciaio di grado militare, un materiale che il parlamentare ritiene destinato alla produzione di munizioni e armamenti presso stabilimenti israeliani, citando specificamente la Imi Systems di Ramat Hasharon.

La denuncia si estende anche a episodi più recenti. Grimaldi ha segnalato che il 29 aprile altri cinque container, contenenti materiale analogo, sarebbero stati caricati a bordo di una nave nel porto calabrese. Per l’esponente di Avs non si tratterebbe di casi isolati, bensì di una catena di approvvigionamento strutturata che continuerebbe a operare nonostante il contesto internazionale.

Il nodo della trasparenza e le ispezioni parlamentari

La vicenda ha assunto contorni ancora più accesi dopo il sopralluogo effettuato a Gioia Tauro dall’europarlamentare Mimmo Lucano. Stando alle dichiarazioni di Grimaldi, durante la visita la dirigenza delle Dogane non avrebbe fornito i dettagli richiesti sui carichi sottoposti a fermo. Questo atteggiamento ha spinto Avs a sollecitare una maggiore chiarezza, chiedendo che venga posta fine a ogni possibile violazione delle norme vigenti, con particolare riferimento alla Legge 185/90 che disciplina l’esportazione e il transito di materiali di armamento.

Le richieste al governo

Alleanza Verdi e Sinistra ha rivolto un appello diretto all’esecutivo per conoscere l’esatto numero di transiti di merci “dual use” (materiali a duplice uso, civile e militare) diretti verso Israele a partire dall’ottobre 2023. Grimaldi chiede inoltre che i carichi attualmente fermi a Gioia Tauro vengano sequestrati e che l’autorità giudiziaria avvii un procedimento formale per accertare la natura dei materiali. “I container fermati non devono essere reimbarcati”, ha ribadito il deputato, sottolineando l’urgenza di verifiche approfondite su tutta la rete logistica che attraversa gli scali italiani.