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Furto in abitazione a Corigliano-Rossano, due giovani arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato

L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori ha portato a un importante risultato nel centro storico dell’area urbana di Rossano. Il personale della Polizia di Stato, in forza alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, ha tratto in arresto in flagranza di reato due giovani del posto. I due sono ritenuti presunti responsabili del reato di furto aggravato in abitazione in concorso.

L’operazione si colloca nell’ambito dei consueti monitoraggi preventivi coordinati dalle Forze di Polizia, con il coinvolgimento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, attivati in modo particolare dopo le recenti segnalazioni da parte della cittadinanza riguardo ad alcuni episodi di furto nelle case della zona.

Il pedinamento e la cattura nel centro storico

Durante il pattugliamento, gli agenti hanno notato due individui a bordo di un’autovettura che si aggiravano con fare sospetto tra le vie del centro storico. Uno dei due soggetti era già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia e risultava destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. L’atteggiamento dei due ha indotto gli operatori ad avviare un accurato servizio di osservazione e pedinamento a distanza.

I poliziotti hanno così documentato l’avvicinamento dei sospetti a un’abitazione, nella quale sono penetrati dopo aver forzato una finestra. Con il supporto di altri equipaggi fatti confluire sul posto, l’area è stata prontamente cinturata. L’intervento è scattato pochi minuti dopo, nel momento esatto in cui i due soggetti tentavano di allontanarsi dall’edificio.

Il recupero della refurtiva e i provvedimenti della magistratura

La perquisizione immediata eseguita sul veicolo ha permesso di rinvenire diversi monili in oro e una somma di denaro contante. Gli accertamenti successivi hanno confermato che i beni incamerati costituivano il provento del furto appena consumato all’interno della struttura monitorata.

Su disposizione della Procura della Repubblica, i due giovani sono stati inizialmente sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio. Successivamente, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Castrovillari ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari per l’indagato gravato da precedenti penali e di polizia, mentre per il secondo soggetto, risultato incensurato, è stata disposta l’immediata liberazione.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Di conseguenza, gli indagati sono da ritenersi innocenti fino all’emissione di una eventuale sentenza definitiva. Le misure applicate sono state adottate senza il contraddittorio, che si svolgerà formalmente davanti al Giudice terzo, al quale spetterà il compito di valutare l’eventuale assenza di responsabilità penale a carico dei soggetti coinvolti.