HomeSanitàSanità, oltre duemila adesioni per il...

Sanità, oltre duemila adesioni per il comitato a favore del Pugliese e del Ciaccio di Catanzaro

Il comitato spontaneo “L’ospedale al Pugliese” ha superato le 2.000 adesioni. La proposta al centro dell’iniziativa prevede la rigenerazione e il potenziamento degli spazi ospedalieri dei presidi “Pugliese” e “Ciaccio” di Catanzaro. Il progetto include la realizzazione di un maxi parcheggio da 850 posti, interventi sulla nuova viabilità e un collegamento strutturale con il Parco della Biodiversità.

Un segnale di grande vitalità per la comunità

L’iniziativa ha raccolto il sostegno di numerosi rappresentanti della società civile, del mondo medico e del comparto commerciale della città. Il portavoce del comitato, l’avvocato Antonio Ludovico, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto.

“C’è anche tanta società civile che qualcuno accusava ingiustamente di indifferenza rispetto ai problemi della città. Ci sono tantissimi medici che comprendono la delicatezza delle scelte che si stanno per compiere e dicono come la pensano sulla base della loro esperienza professionale. Ci sono tantissimi operatori commerciali, non solo della zona centro-nord. E’ un segnale di grande vitalità della nostra comunità cittadina che nessuno potrà sottovalutare o non ascoltare. Soprattutto le istituzioni”.

Tra le adesioni si registrano quelle di figure apicali della sanità locale, come il direttore del dipartimento assistenziale di neuroscienze Domenico Bosco, il direttore del dipartimento materno-infantile Giuseppe Raiola, l’oncoematologo Piergiorgio Iannaccaro, l’ematologo Luciano Levato, il medico trasfusionista Domenico Levato, l’urologo Cataldo Rotondo e la cardiologa interventista Annalisa Mongiardo.

Il mondo delle professioni, delle associazioni e dell’impresa è rappresentato, tra i vari firmatari, dall’ex vicesindaco Gabriella Celestino, dalla notaia Paola Gualtieri, dall’ex parlamentare Rita Commisso, dall’avvocato Raffaele Elio Bruno, dal presidente dell’associazione “Cara Catanzaro” Claudio Pileggi e dalla giornalista Stefania Papaleo. A questi si aggiungono il direttore di Confindustria Dario Lamanna, il dirigente Stefano Corea, l’ex funzionario dei lavori pubblici Franco Greco, il concessionario Alessandro Gentile, Marisa Citriniti e i gioiellieri Franco e Adriana Caccavari.

Notevole anche la risposta delle attività commerciali dei quartieri Stadio, San Leonardo, via Buccarelli, via Jannelli, via Mario Greco, via De Gasperi e via Daniele, con l’adesione di storici marchi e negozi del centro.

Nessuna contrapposizione con il Policlinico universitario

Il sostegno alla proposta non si limita alla zona centro-nord, ma coinvolge anche il quartiere Lido, da cui sono giunte le adesioni di strutture ricettive, ristoranti, stabilimenti e attività di servizi. Questa convergenza punta a dimostrare come la tutela dei presidi storici sia avvertita come un’esigenza collettiva.

L’avvocato Antonio Ludovico ha voluto chiarire la posizione del comitato rispetto agli equilibri della sanità cittadina.

“La città ha capito che la difesa del “Pugliese-Ciaccio” non è in contrapposizione al Policlinico di Germaneto. Catanzaro deve potere contare su un sistema ospedaliero policentrico capace di erogare assistenza di qualità, formazione dei nuovi medici e ricerca scientifica. Trasferire tutto nella valle del Corace sarebbe un tragico errore che cancellerebbe l’identità cittadina, mettendo a repentaglio la sopravvivenza stessa del cuore di Catanzaro”.