Una drammatica scoperta ha scosso il territorio di Amendolara nella giornata del 1° giugno 2026, dove quattro persone sono state rinvenute prive di vita all’interno di un’autovettura. La Procura della Repubblica di Castrovillari ha assunto immediatamente la guida delle indagini, attivando una tempestiva e coordinata macchina investigativa che ha già portato a una svolta significativa nelle primissime ore successive al ritrovamento.
La svolta nelle indagini e i provvedimenti di fermo
L’azione sinergica tra gli agenti della Polizia di Stato e i militari dell’Arma dei Carabinieri, sotto la costante direzione dei magistrati, ha permesso di raccogliere rapidamente elementi indiziari determinanti. Sulla base degli elementi emersi, il Pubblico Ministero ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto, ai sensi dell’articolo 384 del codice di procedura penale, nei confronti di due cittadini extracomunitari.
L’accusa ipotizzata a loro carico è di concorso in omicidio plurimo pluriaggravato. Gli inquirenti hanno sottolineato l’alto livello di professionalità dimostrato dalle forze dell’ordine nel rintracciare i presunti responsabili a brevissima distanza temporale dal fatto, sebbene gli accertamenti proseguano a ritmo serrato per ricostruire l’esatta dinamica del crimine.
Le garanzie difensive e la presunzione di innocenza
La Procura di Castrovillari ha ribadito con fermezza che i due indagati godono della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva, in piena aderenza ai dettami costituzionali. Il provvedimento di fermo sarà ora sottoposto al vaglio del Giudice per le indagini preliminari per la necessaria convalida, contesto in cui la difesa potrà esercitare il diritto al contraddittorio presentando ogni elemento a confutazione delle accuse.
Convocata la conferenza stampa istituzionale
In considerazione dell’eccezionale gravità dell’evento e del forte allarme sociale generato, amplificato anche dalle numerose ricostruzioni non ufficiali circolate sui media, la Procura ha ravvisato la necessità di garantire un’informazione corretta, neutra e controllata.
Il Procuratore della Repubblica ha pertanto decretato la convocazione di una conferenza stampa istituzionale, in conformità con le recenti normative sulla presunzione di innocenza e con le linee guida del Consiglio Superiore della Magistratura. L’incontro con i giornalisti si terrà il giorno 3 giugno 2026, alle ore 16:00, presso i locali della Questura di Cosenza. Durante l’appuntamento, che sarà gestito esclusivamente dal Procuratore, verranno diffusi soltanto i dati oggettivi essenziali, mentre ogni successivo aggiornamento verrà veicolato unicamente attraverso canali e comunicati ufficiali.



