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Cosenza, Strazzulli contro il piano parcheggi di Caruso: “Meno stalli e anarchia al centro”

La gestione della viabilità e la rimodulazione delle aree di sosta continuano a far discutere a Cosenza, confermandosi come uno dei temi più caldi e dibattuti per l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso. L’ultimo provvedimento in ordine di tempo, che prevede il rifacimento degli stalli stradali con il passaggio dal parcheggio obliquo a spina di pesce alla sosta in linea orizzontale, ha sollevato forti polemiche da parte delle opposizioni, in particolare dal Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.

La denuncia di Fratelli d’Italia sul taglio dei posti auto

Il Coordinatore cittadino del partito, Sergio Strazzulli, ha espresso una netta posizione contraria rispetto alle recenti modifiche geometriche della sosta. Secondo l’esponente politico, la cancellazione della modalità a spina di pesce per favorire il parcheggio in linea rappresenta una scelta penalizzante per l’intero perimetro urbano centrale, in quanto riduce ulteriormente il numero complessivo di posti auto disponibili a discapito di chi vive e lavora nel cuore della città.

Il provvedimento è ritenuto la causa di una nuova contrazione degli spazi per la sosta, che non terrebbe in debito conto la cronica carenza di parcheggi nelle aree a maggiore densità commerciale e residenziale. Da tempo gli utenti delle arterie del centro cittadino e delle vie limitrofe lamentano una scarsa lungimiranza nella pianificazione di tali interventi, ritenuti non idonei a risolvere i nodi storici della mobilità cosentina.

Le criticità nelle vie del centro e la mancanza di controlli

L’esponente di Fratelli d’Italia ha posto l’accento su alcune strade specifiche, indicando come la situazione sia particolarmente complessa in via Simonetta, via Rodotà e via Luigi Maria Greco, dove si registrerebbero quotidiani episodi di disordine viario. Strazzulli evidenzia l’assenza di controlli sistematici sulla sosta da parte della Polizia locale, una circostanza che renderebbe di fatto inefficaci le tessere di parcheggio regolarmente acquistate dai residenti per i propri stalli dedicati.

A questo si aggiungerebbero problemi legati al funzionamento e alla gestione dei parcometri per il pagamento della sosta tariffata nelle strisce blu, spesso inutilizzati o non monitorati. Di conseguenza, molti stalli verrebbero occupati per intere giornate da vetture prive sia di ticket orario che di abbonamento residenti, limitando il turn-over e penalizzando il commercio locale.

Le proposte alternative per il traffico e i flussi scolastici

Oltre alla questione dei parcheggi, l’attenzione è stata rivolta anche ai flussi di traffico legati agli istituti scolastici, con particolare riferimento al nodo di via Roma. La scelta di far transitare i veicoli davanti all’edificio scolastico viene considerata la causa principale delle congestioni che si verificano regolarmente nelle ore di punta.

Per alleggerire la circolazione e facilitare il deflusso verso lo svincolo autostradale, viene suggerita l’adozione di percorsi alternativi, come la deviazione delle autovetture lungo via Rodotà e via Tancredi. Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ha annunciato l’intenzione di proseguire l’azione di monitoraggio e di confronto, in sinergia con i comitati di quartiere, per sollecitare una complessiva revisione del piano dei parcheggi e del piano del traffico comunale.