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Cosenza Calcio: senza stadio è rischio Eccellenza. L’allarme della società: a rischio l’iscrizione

È un vero e proprio muro contro muro quello che si sta consumando tra il Cosenza Calcio e l’Amministrazione Comunale. Con una durissima lettera ufficiale indirizzata a Palazzo dei Bruzi, la società rossoblù ha espresso tutto il proprio dissenso e una profonda preoccupazione a seguito dei recenti provvedimenti che, di fatto, negano al club l’utilizzo dello stadio “San Vito – Gigi Marulla”. La situazione è ormai emergenziale, poiché la mancanza di un impianto sportivo idoneo impedisce il completamento della documentazione necessaria per il prossimo campionato di Serie C, uno stop burocratico che aprirebbe le porte a un drammatico declassamento d’ufficio direttamente nel campionato dilettantistico di Eccellenza.

Nella nota ufficiale, i vertici del Cosenza Calcio ricostruiscono con fermezza i fatti, evidenziando un clamoroso e inaspettato dietrofront da parte degli uffici tecnici comunali. Nel corso di un vertice cruciale tenutosi in Prefettura lo scorso 10 giugno, mirato proprio a verificare la sussistenza delle condizioni di legge per lo svolgimento delle partite professionistiche, i tecnici del Comune presenti non avevano infatti paventato alcuna criticità. Nonostante queste rassicurazioni, l’Amministrazione ha avviato una stretta improvvisa, disponendo l’11 giugno la sospensione della convenzione per la locazione dell’impianto e, il giorno successivo, la revoca definitiva della licenza d’uso dello stadio.

La reazione della società è durissima, e i provvedimenti vengono descritti come un atto che rischia di spingere la squadra direttamente verso il baratro sportivo. Bloccando l’iscrizione alla terza serie, l’azione del Comune si configura di fatto come l’anticamera della mancata iscrizione e della conseguente retrocessione forzata.

Pur facendo salva ogni riserva legale per tutelare i propri interessi, il Cosenza Calcio ha rivolto un invito perentorio alle istituzioni affinché ponderino attentamente le conseguenze di queste iniziative. Allo stesso tempo, il club ha teso la mano all’Amministrazione, manifestando la massima disponibilità a coordinarsi immediatamente per rimuovere qualsiasi ostacolo o causa che possa inibire il regolare svolgimento delle attività calcistiche. I margini di manovra sono però ridotti al lumicino, dato che il termine ultimo e perentorio per l’iscrizione al campionato scade inesorabilmente il prossimo 16 giugno.