Il legame profondo tra Reggio Calabria e il mare si rinnova attraverso la presenza delle istituzioni che ne presidiano e ne valorizzano le acque. In questi giorni il porto cittadino ospita una delle unità più iconiche della Marina militare, la nave scuola Palinuro, che rimarrà ormeggiata all’interno dello scalo reggino fino al 16 giugno. L’arrivo della storica imbarcazione rappresenta un momento di forte richiamo e testimonia la centralità dello Stretto nelle rotte della formazione marittima nazionale.
La campagna d’istruzione e gli allievi del Morosini
L’unità navale è giunta a Reggio Calabria dopo aver lasciato il porto di Palermo, proseguendo il suo itinerario nell’ambito della tradizionale campagna d’istruzione estiva. A bordo della nave sono attualmente impegnati 61 allievi della Scuola navale militare Francesco Morosini di Venezia. Il gruppo di frequentatori, che comprende anche 27 donne, sta affrontando un periodo di addestramento in mare fondamentale per completare il percorso di studi e per acquisire le prime concrete competenze professionali nel settore marittimo.
Una sosta tra formazione e tradizione navale
La permanenza a Reggio Calabria offre alla cittadinanza l’opportunità di osservare da vicino un autentico velivolo della tradizione marinara italiana, da decenni impiegato per forgiare lo spirito di equipaggio e le abilità nautiche dei giovani studenti. Durante i giorni di sosta, le attività della Palinuro si dividono tra i necessari compiti didattici interni, volti a far assimilare agli allievi i valori di disciplina e dedizione tipici della Marina militare, e le consuete occasioni di rappresentanza che collegano l’equipaggio alla comunità locale.



