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Stop alla carta d’identità cartacea negli uffici postali dal 3 agosto

Nuove regole per l’accesso ai servizi agli sportelli di Poste Italiane. A partire dal prossimo 3 agosto, la carta d’identità cartacea non sarà più considerata un documento valido per l’identificazione dei cittadini. Il blocco interesserà tutti gli uffici postali di Cosenza e della sua provincia, segnando il definitivo superamento del vecchio modello cartaceo per questa tipologia di operazioni finanziarie e postali.

La novità è stata comunicata ufficialmente da Poste Italiane, specificando che l’esclusione del documento avverrà anche nel caso in cui sul cartaceo sia riportata una data di scadenza successiva al 3 agosto. Si tratta di un passaggio che richiede attenzione da parte dell’utenza locale, abituata a utilizzare il tradizionale libretto o foglio cartaceo per le normali commissioni quotidiane.

L’applicazione del Regolamento europeo

La disposizione introdotta da Poste Italiane non è una scelta isolata, ma risponde all’esigenza di dare attuazione a quanto previsto a livello comunitario. Nello specifico, la misura applica il Regolamento europeo numero 1208 del 12 giugno 2025. Questa normativa nasce con l’obiettivo preciso di incrementare i livelli di sicurezza e di uniformare gli standard di identificazione e di riconoscimento all’interno di tutti i Paesi membri dell’Unione Europea.

I vecchi documenti cartacei, privi di supporti digitali e microchip, sono infatti considerati meno sicuri e più facilmente falsificabili rispetto ai nuovi standard previsti per il territorio europeo.

Le alternative e l’obbligo della Carta d’Identità Elettronica

In vista della scadenza del 3 agosto, si rende necessario per i cittadini verificare la validità dei propri documenti. Coloro che non possiedono un passaporto o una patente di guida, che rimangono pienamente validi come documenti di riconoscimento alternativi agli sportelli postali, dovranno necessariamente dotarsi della Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Il passaggio alla versione elettronica richiede la prenotazione e il rilascio presso i comuni di residenza. Considerati i tempi di elaborazione e consegna della CIE, l’adeguamento tempestivo risulta importante per evitare disagi o l’impossibilità di effettuare operazioni e prelievi negli uffici della provincia cosentina a partire dalla fine dell’estate.