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Castrolibero, Rinascita Civica replica ad Antoniozzi: «La bocciatura della Città Unica non può fermare la cooperazione tra i Comuni»

«La bocciatura della Città Unica non può diventare il pretesto per archiviare ogni ragionamento sulla cooperazione tra i Comuni dell’area urbana». È quanto afferma Nicoletta Perrotti, capogruppo di Rinascita Civica in Consiglio comunale a Castrolibero, intervenendo sulle recenti dichiarazioni dell’on. Alfredo Antoniozzi in merito ai processi di fusione territoriale tra Cosenza, Rende e Castrolibero.

«Da un lato – dichiara Perrotti – apprezziamo il fatto che si torni a discutere del futuro dell’area urbana e della necessità di costruire percorsi condivisi. Dall’altro riteniamo necessario fare chiarezza su un punto fondamentale: la fusione dei Comuni e la collaborazione tra i Comuni sono due cose profondamente diverse».

Secondo la capogruppo di Rinascita Civica, il referendum ha espresso una volontà chiara rispetto al progetto della Città Unica, sostenuto anche dall’on. Antoniozzi.

«Quella scelta democratica va rispettata. I cittadini hanno detto no alla fusione amministrativa e istituzionale dei Comuni. Ma da questo non può derivare automaticamente un no alla gestione associata dei servizi, alla programmazione condivisa e alla costruzione di strategie comuni per affrontare le sfide del territorio».

Perrotti sottolinea come la posizione di Rinascita Civica sia sempre stata improntata alla difesa dell’identità delle comunità locali, senza però rinunciare a una visione moderna e integrata dell’area urbana.

«Difendere l’autonomia dei Comuni non significa chiudersi nei propri confini. Significa, al contrario, creare le condizioni per collaborare meglio. Mobilità, trasporti, pianificazione territoriale, ambiente, servizi sociali, protezione civile e accesso ai finanziamenti richiedono sempre più una capacità di programmazione che va oltre i singoli municipi».

Da qui anche una riflessione sul ruolo che Castrolibero dovrà svolgere nei prossimi anni.

«Comprendiamo la preoccupazione di Antoniozzi per il rallentamento dei processi di fusione territoriale, ma oggi la questione non è riproporre discussioni che i cittadini hanno già affrontato con il referendum. La vera sfida è costruire forme nuove di cooperazione istituzionale, fondate sul rispetto reciproco e sull’interesse delle comunità».

La capogruppo di Rinascita Civica richiama quindi le responsabilità della nuova amministrazione comunale.

«Oggi Castrolibero ha un’Amministrazione pienamente legittimata dal voto popolare. Sarà essa a decidere quale ruolo intende svolgere nei rapporti con gli altri Comuni dell’area urbana. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione con serietà e senso di responsabilità, sostenendo tutte le iniziative che andranno nella direzione del miglioramento dei servizi e della crescita del territorio».

«La nostra posizione – conclude Perrotti – resta quella di sempre: siamo favorevoli a ogni forma di cooperazione capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini, attrarre risorse e rafforzare il peso dell’area urbana. Il futuro non si costruisce guardando al passato o alimentando contrapposizioni ideologiche, ma attraverso il dialogo, la capacità di fare sistema e una visione condivisa dello sviluppo».