Si è svolta domenica 14 giugno l’iniziativa nazionale “In cammino nei parchi”, un evento che ha celebrato un modello di frequentazione della montagna etico, colto e sostenibile.
La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio dell’Aspromonte Geopark Unesco e del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, in stretta sinergia tra il Gruppo Regionale Calabria del Club Alpino Italiano, la TAM (Tutela Ambiente Montano) regionale e la Sezione CAI di Reggio Calabria.
L’evento ha visto il coinvolgimento di oltre 50 partecipanti, rappresentando un’occasione fondamentale per ribadire il ruolo di sentinelle del territorio delle sezioni calabresi del CAI e dei gruppi TAM, uniti nella consapevolezza che l’Aspromonte custodisce uno scrigno prezioso di biodiversità.
I percorsi e le attività sul territorio
Le attività si sono articolate su due tracciati paralleli, pensati per coniugare l’escursionismo tradizionale con le nuove pratiche di benessere.
Il primo percorso ha riguardato l’escursione a Contrada Nardello, un itinerario di 10,5 chilometri con difficoltà escursionistica che, partendo da Gambarie e attraversando le suggestive faggete di via dei Monti, ha condotto i partecipanti fino al pianoro del monte Basilicò e alla pista azzurra. Il tragitto ha offerto una vista privilegiata sui terrazzamenti marini unici del Geoparco Unesco.
In contemporanea, in località Vallescura, si è tenuta una seduta di terapia forestale. L’area, situata all’interno del Geoparco Unesco, è un luogo certificato per questa disciplina di medicina preventiva e integrata. L’attività ha offerto un percorso immersivo ad anello dedicato al benessere psicofisico, invitando a rallentare il passo, allontanarsi dalla frenesia quotidiana e riconnettersi profondamente con l’ecosistema boschivo per ridurre lo stress.
La condivisione dei valori della montagna
L’Aspromonte Geopark Unesco ha preso parte all’iniziativa con la presenza della manager Sabrina Scalera, la quale ha portato i saluti del Commissario dell’Ente Parco, l’architetto Renato Carullo. La manager ha voluto partecipare attivamente alla seduta di terapia forestale, condividendo in prima persona il valore di questo approccio innovativo e rispettoso alla natura.
Al termine dell’iniziativa, la giornata si è conclusa con un momento conviviale presso il rifugio di Gambarie “Riccardo Virdia”, gestito dalla Sezione CAI Aspromonte di Reggio Calabria, un’occasione che ha permesso di consolidare lo spirito di gruppo, l’amicizia e la condivisione dei valori legati alla tutela del patrimonio montano.



