Proseguono senza sosta su tutto il territorio comunale le operazioni di controllo volte a verificare il corretto conferimento dei rifiuti urbani. L’imponente piano di verifiche, fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dall’Onorevole Sandro Principe, vede in prima linea gli agenti della Polizia Locale affiancati dal supporto operativo degli ispettori ambientali. Le ultime ispezioni, effettuate in modo capillare su utenze domestiche singole, complessi condominiali e attività commerciali, hanno portato all’accertamento e alla conseguente sanzione di numerose irregolarità.
Le infrazioni riscontrate con maggiore frequenza riguardano il mancato rispetto delle regole per la raccolta differenziata e il conferimento degli scarti al di fuori degli orari stabiliti dalle ordinanze vigenti. In diversi contesti è stata rilevata una grave reiterazione dei comportamenti illeciti, con alcuni condomìni sanzionati fino a quattro volte nell’arco di pochissimi mesi, a testimonianza di una condotta incivile che non troverà più alcuna tolleranza.
L’uso della videosorveglianza mobile e le sanzioni accessorie
Un apporto decisivo all’attività di contrasto dei reati ambientali proviene dalle tecnologie in dotazione al corpo di Polizia Locale. L’impiego dei moderni sistemi di videosorveglianza mobile, con telecamere collocate strategicamente in vari punti della città, ha consentito di documentare ed evidenziare svariati episodi di abbandono incontrollato.
I soggetti individuati attraverso i filmati sono stati prontamente identificati e deferiti alla Procura della Repubblica di Cosenza. Il quadro sanzionatorio applicato fa riferimento alle severe normative introdotte a tutela del patrimonio ambientale, con particolare riguardo alle modifiche apportate all’articolo 255 del decreto legislativo 152 del 2006 dalla legge nota come “Terra dei Fuochi”. Per coloro che effettuano l’abbandono di rifiuti mediante l’utilizzo di autoveicoli, la legge prevede non soltanto la denuncia penale e le sanzioni pecuniarie, ma anche la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo compreso tra quattro e sei mesi, misura che è già stata applicata nei confronti di diversi trasgressori.
La prevenzione degli incendi e la tutela del territorio
Le attività d’ispezione subiranno un ulteriore incremento con l’approssimarsi della stagione estiva. La rimozione e il contrasto all’accumulo illegale di materiali complessi o plastici rivestono infatti un’importanza strategica fondamentale nella prevenzione dei roghi, prevenendo possibili inneschi d’incendio legati all’innalzamento delle temperature.
L’azione sanzionatoria promossa dall’Amministrazione Principe si configura come uno strumento indispensabile per la difesa del territorio, la tutela della salute pubblica e la salvaguardia del decoro urbano di Rende, a garanzia e rispetto della maggioranza dei cittadini virtuosi che osservano quotidianamente le regole.



