L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale alla vigilia della prima prova dell’esame di Stato. Coldiretti, basandosi su pareri scientifici, ha lanciato un appello ai circa 18.000 studenti calabresi per invitare alla cautela rispetto all’abuso di energy drink e cibi ultraformulati. Questi prodotti rischiano infatti di aumentare l’ansia, il nervosismo e le difficoltà di concentrazione proprio nei giorni decisivi per il rendimento scolastico.
Secondo un’analisi della Fondazione Aletheia, il ricorso frequente a bevande energetiche, snack industriali e barrette ad alto contenuto di zuccheri e caffeina può trasformarsi in un boomerang durante le ore di studio e nella notte prima degli esami, favorendo insonnia, agitazione e tachicardia, compromettendo così la lucidità e la capacità di memorizzazione.
I rischi dei picchi glicemici e i cibi da evitare
L’attenzione va posta non solo sulle bevande, ma anche sugli spuntini scelti per spezzare la fame durante il ripasso. La professoressa Esmeralda Capristo, Direttore dell’Unità di Medicina della Grande Obesità della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e membro del comitato scientifico di Aletheia, ha chiarito la situazione:
“Da limitare anche merendine industriali, snack salati e barrette energetiche, prodotti ricchi di zuccheri raffinati, grassi saturi e additivi che favoriscono sbalzi glicemici. Una dieta equilibrata e varia, basata su alimenti genuini, frutta e verdura di stagione, garantisce invece l’apporto di nutrienti necessari per affrontare gli esami con maggiore lucidità ed energia”.
I nutrienti alleati di memoria e concentrazione
Per sostenere la mente nello sforzo finale, Coldiretti suggerisce di privilegiare i carboidrati complessi come pasta e riso, i legumi come ceci, lenticchie e piselli, e le fonti proteiche leggere come pollo e pesce. La colazione ideale prevede latte o yogurt accompagnati da frutta fresca e frutta secca. Noci, nocciole e mandorle, grazie alla ricchezza di acidi grassi omega-3, si rivelano un’ottima alternativa naturale da inserire nello zaino al posto delle barrette energetiche.
Al di là delle scelte a tavola, il benessere psicofisico e le capacità cognitive dei candidati traggono beneficio anche dalla regolare attività fisica, utile per ridurre lo stress, e da un riposo adeguato. Dormire a sufficienza prima delle prove rimane uno degli strumenti più efficaci per sostenere l’attenzione e la capacità di ragionamento.



