Il Comune di Catanzaro rientra ufficialmente nella disponibilità di una parte importante delle infrastrutture portuali del quartiere marinaro. Si chiude la fase legata al sequestro preventivo disposto nei mesi scorsi su una porzione dello specchio acqueo del porto e sulle relative strutture di ormeggio, consentendo all’amministrazione comunale di tornare a gestire direttamente l’area interessata.
I dettagli del provvedimento e le strutture restituite
Il provvedimento riguarda circa 8.700 metri quadrati di specchio acqueo all’interno del porto di Catanzaro Marina e le relative attrezzature portuali, comprese le passerelle di accesso, i pontili galleggianti, le colonnine per l’erogazione di acqua ed energia elettrica, gli impianti di videosorveglianza e gli altri servizi destinati ai diportisti. A seguito della revoca del sequestro, le strutture sono state formalmente restituite all’ente.
Le prospettive per il rilancio dello scalo turistico
Il passaggio restituisce all’ente guidato dal sindaco Nicola Fiorita la piena disponibilità di un’infrastruttura strategica per il futuro dello scalo turistico cittadino, in una fase in cui l’amministrazione sta portando avanti una più ampia operazione di rilancio del porto.
Negli ultimi mesi sono stati avviati gli interventi per la realizzazione di nuovi pontili nello specchio acqueo affidato alla Catanzaro Servizi e sono in corso le procedure amministrative finalizzate al completamento delle opere portuali e dei servizi connessi. Il ritorno nella disponibilità comunale delle aree interessate dal provvedimento consente ora di programmare le attività future e di inserire anche queste strutture nel percorso di valorizzazione dell’intero porto.
L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di rendere il porto di Catanzaro una struttura pienamente funzionale, capace di aumentare l’offerta di posti barca, attrarre turismo nautico e generare nuove opportunità economiche per il territorio. La restituzione delle aree e delle infrastrutture rappresenta un tassello nel processo di riqualificazione dello scalo, che punta a trasformare il porto in uno dei principali motori di sviluppo della città e della sua fascia costiera.



