Cresce l’attesa per la 23ª edizione del Magna Graecia Film Festival, che animerà la città di Soverato dal 25 luglio al 1° agosto 2026. Al già prestigioso parterre di ospiti si aggiunge Can Yaman, l’attore turco divenuto un autentico fenomeno internazionale.
La manifestazione, ideata dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, si conferma punto di riferimento per le opere prime e seconde e per il cinema emergente, offrendo un programma denso di proiezioni ed eventi collaterali. L’offerta culturale del festival includerà le sezioni dedicate alle opere prime e seconde italiane e ai documentari, curate da Antonio Capellupo, accanto alle opere prime internazionali, sotto la supervisione di Silvia Bizio, che curerà anche gli incontri con i talent internazionali.
Il riconoscimento e l’incontro con il pubblico
L’attore, recentemente al centro della scena per il ruolo da protagonista nel kolossal Sandokan, sarà insignito della Colonna d’Oro, prezioso riconoscimento realizzato dal brand GB Spadafora. Durante la sua partecipazione alla kermesse, Can Yaman salirà sul palco per una conversazione moderata dal critico cinematografico Gianni Canova, un’occasione unica per ripercorrere la sua ascesa nel mondo dello spettacolo e dialogare direttamente con il folto pubblico del festival.
L’ascesa di un attore di successo
La parabola artistica di Can Yaman ha preso il via nel 2014 con la serie turca Gönül İşleri, ma è con Bitter Sweet – Ingredienti d’amore, nel 2017, che il grande pubblico ha imparato a conoscerlo nel ruolo dell’imprenditore Ferit Aslan. La sua carriera è stata poi segnata da ruoli iconici in serie come DayDreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, che lo hanno consacrato al successo globale, portandolo nel 2019 a essere eletto Uomo dell’Anno dal periodico GQ.
Il suo legame con l’Italia si è rafforzato nel tempo, passando per la collaborazione con Ferzan Özpetek nel 2021, il cameo in Che Dio ci aiuti e il ruolo dell’ispettore Francesco Demir nelle due stagioni di Viola come il mare. Il 2025 ha segnato il consolidamento internazionale con le serie El Turco e l’evento Rai Sandokan, prodotto da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. La popolarità dell’attore ha raggiunto l’apice nel 2026, quando il 24 febbraio ha affiancato Carlo Conti e Laura Pausini alla conduzione della serata inaugurale del Festival di Sanremo. Il suo percorso professionale prosegue ora verso nuovi orizzonti internazionali con i progetti spagnoli El laberinto de las mariposas e BRO.



