Il comparto olivicolo della Calabria riceve un importante sostegno finanziario grazie alla pubblicazione del bando relativo all’intervento SRD01, denominato “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole del comparto olivicolo”. La misura, inserita all’interno del Complemento di sviluppo rurale della Calabria 2023-2027 e finanziata con le risorse della Politica agricola comune, mette a disposizione una dotazione complessiva di 50 milioni di euro.
L’iniziativa ha l’obiettivo di supportare gli imprenditori agricoli, in forma singola o associata, promuovendo investimenti capaci di incrementare la produttività, valorizzare le produzioni locali e introdurre innovazioni nei processi produttivi.
Gli interventi ammissibili e la gestione delle risorse idriche
Il provvedimento copre una vasta gamma di operazioni colturali e strutturali. Tra le attività ammesse al finanziamento figurano l’impianto di nuovi oliveti intensivi e ad alta densità, il rinfittimento di quelli già esistenti, l’espianto e il reimpianto, oltre a interventi mirati al recupero e alla valorizzazione degli oliveti secolari e della cosiddetta olivicoltura eroica. Un focus significativo è rivolto alla meccanizzazione delle fasi di coltivazione e raccolta, considerata un fattore chiave per la sostenibilità economica delle imprese.
I contributi includono l’acquisto di macchinari e attrezzature di ultima generazione, l’acquisto di terreni agricoli fino a un tetto massimo del 10% dell’investimento totale e la copertura delle spese tecniche e professionali necessarie alla progettazione. Sul fronte ambientale e dell’adattamento ai mutamenti climatici, sono previsti fondi per la creazione di nuovi impianti irrigui, la riconversione dei sistemi preesistenti per ottimizzare il risparmio idrico, la costruzione di infrastrutture per la captazione e lo stoccaggio delle acque e il riutilizzo delle acque reflue aziendali.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha sottolineato l’importanza strategica della misura per il territorio: “L’olivicoltura è uno dei pilastri dell’agricoltura calabrese e rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale che intendiamo tutelare e valorizzare. Con questo bando diamo piena attuazione al Piano olivicolo regionale, accompagnando le imprese in un percorso di innovazione e crescita. Le risorse stanziate consentiranno alle aziende di investire in nuovi impianti, tecnologie, meccanizzazione e sistemi di gestione sostenibile dell’acqua, affrontando con strumenti concreti le sfide poste dal cambiamento climatico e dall’evoluzione dei mercati. È una misura che guarda al futuro del settore e punta a rafforzare la capacità competitiva delle imprese calabresi in Italia e all’estero”.
Intensità del contributo e modalità di partecipazione
Le agevolazioni vengono concesse nella forma di contributo in conto capitale. L’intensità del sostegno è fissata al 65% della spesa ammissibile, ma la percentuale può salire fino al 75% nel caso di piccole aziende agricole, identificate come le realtà con meno di 50 dipendenti e con un fatturato o bilancio totale annuo inferiore o uguale a 10 milioni di euro.
I limiti di spesa variano in base alla natura giuridica del richiedente:
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Per le aziende agricole singole, l’importo dell’investimento deve essere compreso tra una soglia minima di 20.000 euro e un tetto massimo di 300.000 euro.
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Per le forme associate, la spesa ammissibile deve rientrare in un range che va da un minimo di 200.000 euro fino a un massimo di 3.000.000 di euro.
La scadenza per l’invio delle istanze è fissata per il 31 luglio 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma web ufficiale della Regione Calabria, accessibile all’indirizzo https://documentale.regione.calabria.it/portale/ . I dettagli completi del testo dell’avviso pubblico sono consultabili sul portale istituzionale dell’ente regionale.



