La Polizia di Stato di Crotone ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo indagato per il reato di atti persecutori.
Il provvedimento è stato emesso all’esito dell’attività investigativa, avviata a seguito della richiesta di ammonimento presentata dalla vittima, la quale aveva denunciato una serie di comportamenti persecutori e molesti posti in essere dall’uomo. Le condotte reiterate avrebbero provocato nella donna un perdurante e grave stato di ansia e paura, tale da ingenerarle un fondato timore per la propria incolumità.
Le indagini della Squadra Mobile e della Procura
Acquisita la richiesta, è stato immediatamente notificato all’indagato il provvedimento di ammonimento emesso dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino. Contestualmente, la Sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile ha attivato le procedure previste dal “Codice Rosso”, avviando tempestivamente le indagini e predisponendo le necessarie misure di tutela a favore della vittima. Gli approfondimenti investigativi, coordinati dalla task force di magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, diretta dal Procuratore Domenico Guarascio, hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da condotte assillanti, ossessive e controllanti.
In particolare, l’uomo, infatuatosi della donna, avrebbe posto in essere ripetuti pedinamenti e appostamenti nei pressi dell’abitazione e dei luoghi abitualmente frequentati dalla stessa. Le dichiarazioni della persona offesa, riscontrate dagli ulteriori elementi acquisiti nel corso delle indagini, hanno consentito alla Procura della Repubblica di richiedere l’applicazione della misura cautelare, successivamente accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Crotone. Il provvedimento impone all’indagato il divieto di avvicinarsi alla vittima e ai luoghi da lei frequentati.
La prevenzione e i controlli sul territorio
Il provvedimento si inserisce nell’ambito della strategia di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza di genere e domestica promossa dal Questore Renato Panvino, e conferma l’attenzione con cui la Polizia di Stato affronta i reati rientranti nell’ambito del “Codice Rosso”, assicurando tempestività d’azione. La Polizia di Stato rinnova l’invito a utilizzare l’applicazione “YouPol”, strumento che consente di segnalare, anche in forma anonima, episodi di maltrattamenti, violenza di genere, bullismo e revenge porn, favorendo un intervento rapido delle Forze di polizia.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato 283 persone, di cui 61 con precedenti, hanno controllato 134 veicoli e hanno effettuato verifiche domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.



