HomeCronacaCrotone, finto sms bancario svuota il...

Crotone, finto sms bancario svuota il conto a un anziano: 77enne raggirato per 14.800 euro

Un anziano residente nella provincia di Crotone è stato vittima di una sofisticata truffa informatica, ma il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha permesso di sventare il danno economico. L’attività investigativa, condotta dalla Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Crotone con il coordinamento della Procura di Benevento, ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di un trentenne originario della Campania, gravemente indiziato del reato di ricettazione.

La vicenda ha preso il via dalla denuncia presentata da un pensionato di 77 anni. L’uomo aveva ricevuto sul proprio telefono cellulare un messaggio Sms apparentemente proveniente da un noto circuito di pagamenti elettronici. Il testo segnalava un’operazione sospetta sul conto e indicava un numero telefonico da contattare con urgenza per bloccare la transazione.

Il finto operatore e il falso profilo WhatsApp istituzionale

Convinto di interloquire con il servizio clienti del proprio istituto, il settantasettenne ha chiamato il numero indicato. Il malvivente all’altro capo del telefono, facendo leva sulla paura della vittima di perdere i propri risparmi, lo ha convinto a recarsi immediatamente in banca per disporre un bonifico di 14.800 euro. L’operazione è stata presentata come l’unico modo per trasferire il denaro su un conto sicuro.

I truffatori hanno poi cercato di rendere ancora più credibile lo scenario contattando l’anziano tramite l’applicazione WhatsApp. Utilizzando un profilo con un’immagine e una descrizione dall’aspetto istituzionale, hanno richiesto alla vittima l’invio della ricevuta del bonifico appena effettuato.

Gli accertamenti tecnici e il sequestro delle somme

L’allarme lanciato dal pensionato ha attivato gli specialisti della Polizia Postale. Attraverso rapidi accertamenti tecnici, gli agenti sono riusciti a tracciare i flussi finanziari e a individuare il conto corrente di destinazione. L’intervento ha consentito di bloccare i 14.800 euro prima che potessero essere prelevati o trasferiti altrove, procedendo al sequestro e al successivo recupero integrale della somma.

I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di identificare l’intestatario del conto corrente su cui erano confluite le somme. Si tratta di un uomo di trenta anni, residente in Campania e già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, nei cui confronti è scattata la denuncia per ricettazione.