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Metamorfosi, il borgo di Mendicino celebra l’antica tradizione della seta

Il centro storico di Mendicino si appresta a diventare il palcoscenico di una tre giorni interamente dedicata alla storia, alla cultura e all’identità di un territorio fortemente legato alla tradizione serica. Dal 2 al 4 luglio la manifestazione “Metamorfosi – Festa della Seta 2026” proporrà un ricco calendario di appuntamenti in grado di unire memoria e innovazione. Il programma prevede spettacoli, incontri culturali, musica dal vivo, laboratori, percorsi esperienziali e proposte enogastronomiche, animando le principali piazze e i luoghi simbolo del borgo.

Il programma tra percorsi urbani, laboratori e spettacoli per famiglie

La manifestazione si articolerà attraverso diversi format pensati per far scoprire il patrimonio locale. All’interno della rassegna “Sentieri di Seta”, incentrata sulla valorizzazione del territorio, l’apertura ufficiale del 2 luglio sarà affidata all’Associazione Banda Musicale “Raimondo Reda 1994”. Il 4 luglio sarà invece la volta del trekking urbano curato da Francesco La Carbonara dell’Associazione Erbanetta 3.0.

Palazzo Campagna farà da cornice a “Fili Narranti”, uno spazio dedicato alla riflessione e alla conoscenza che ospiterà l’incontro “Seta tra Memoria e Futuro” e il laboratorio di calligrafia cinese “L’Arte del Tratto”. Piazza San Giuseppe si trasformerà invece nel polo per le famiglie e i bambini con “Bachi di Sogni”, una rassegna di spettacoli teatrali focalizzata su favole, fantasia e avventure spaziali.

I grandi ospiti all’Anfiteatro e la musica dal vivo

I momenti di intrattenimento principale si concentreranno all’Anfiteatro Catalano con la rassegna “Parole di Seta”, che vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo nazionale come Emanuela Aureli, gli Arteteca e Marco Falaguasta. La sezione musicale, denominata “Accordi di Seta”, vedrà alternarsi sul palco Paolo Zanarella, Gianmarco Carroccia con un omaggio a Lucio Battisti e Mogol, e la coppia formata da Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, che riproporrà i grandi successi dei Matia Bazar.

A conclusione di ciascuna serata è prevista la “Metamorfosi Night” con DJ Set Live in Piazza Municipio. Durante tutto il fine settimana, le vie del borgo saranno inoltre animate dall’Area Food, uno spazio interamente riservato alle eccellenze gastronomiche del territorio.

Il valore dell’identità locale e dello sviluppo turistico

La manifestazione rappresenta un momento cruciale per la valorizzazione della memoria collettiva e per il rilancio del borgo.

«Con Metamorfosi vogliamo raccontare una parte importante della nostra storia e trasformarla in una leva di crescita culturale e turistica per il territorio», afferma il Sindaco di Mendicino, Irma Bucarelli. «La tradizione della seta rappresenta una delle espressioni più significative della nostra identità. Attraverso questa manifestazione restituiamo valore alla memoria collettiva, coinvolgendo cittadini, associazioni e visitatori in un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici».

L’iniziativa punta a richiamare un pubblico trasversale, puntando sulla condivisione e sulla centralità del centro storico.

Per l’Assessore agli Eventi, Albino Mosciaro, la manifestazione rappresenta «un progetto di valorizzazione che mette al centro il borgo e la sua capacità di attrarre cultura, turismo e socialità. Abbiamo costruito un programma trasversale, capace di coinvolgere tutte le generazioni, con ospiti di rilievo nazionale e iniziative diffuse che renderanno Mendicino un luogo vivo e partecipato. Metamorfosi è il simbolo di una comunità che cresce attraverso la cultura e la condivisione».