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Energia e sostenibilità ambientale, la Provincia guida la sfida europea: al via E.CO. – Energy for Cosenza

Si è svolto presso la Sala Nova il primo incontro operativo della partnership del progetto “E.CO. – Energy for Cosenza”, iniziativa strategica finanziata dalla Commissione Europea che vede la partecipazione di una vasta rete locale. Il piano coinvolge la Provincia di Cosenza, la Camera di Commercio di Cosenza, l’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura in Calabria), oltre a 26 Comuni e 24 imprese del territorio.

L’appuntamento segna l’avvio concreto delle attività previste dal progetto, che può contare su un importo complessivo di 2.008.000 euro. Di questi, 1.807.200 euro arrivano a fondo perduto attraverso il programma ELENA, mentre 200.800 euro costituiscono la quota di cofinanziamento della Provincia di Cosenza, garantita mediante l’impiego di risorse umane dedicate.

Il ruolo dell’ente e gli obiettivi della transizione energetica

Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali è stato il Presidente della Provincia, Biagio Faragalli, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il futuro del territorio provinciale.

«E.CO. rappresenta un’opportunità concreta e senza precedents per accompagnare il nostro territorio lungo il percorso della transizione energetica. Grazie a questo importante finanziamento europeo, Comuni e imprese potranno beneficiare di un supporto qualificato per progettare e realizzare interventi innovativi, capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali. La Provincia di Cosenza intende essere sempre più la Casa dei Comuni, un punto di riferimento per gli enti locali e per tutti gli attori dello sviluppo territoriale, favorendo l’accesso alle opportunità offerte dall’Europa e mettendo a sistema competenze, professionalità e capacità di coordinamento» – ha dichiarato il Presidente.

Il progetto punta alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici secondo gli standard “NZEB (Net Zero Emission Building)”, alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e all’efficientamento energetico delle infrastrutture industriali.

Servizi di assistenza e sinergie istituzionali

Nel corso dell’incontro, i relatori hanno illustrato nel dettaglio le attività di assistenza che saranno erogate gratuitamente ai partner. Tra le azioni previste figurano la realizzazione di audit energetici, il supporto per l’individuazione delle migliori opportunità di finanziamento, comprese quelle derivanti dai fondi strutturali europei, e l’assistenza legale e amministrativa per la predisposizione delle procedure di gara necessarie all’attuazione degli interventi.

L’incontro ha registrato una partecipazione significativa, con circa il 70% dei soggetti coinvolti presenti in sala o collegati da remoto. Sindaci, assessori, tecnici comunali e rappresentanti delle imprese hanno preso parte attivamente al confronto, approfondendo gli aspetti tecnici e operativi legati alle future attività.

Durante i lavori è stata inoltre annunciata la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra la Provincia di Cosenza e la Camera di Commercio di Cosenza, finalizzato a disciplinare le attività di coordinamento delle imprese coinvolte e a rafforzare le azioni di supporto per il conseguimento dei traguardi fissati.

«La sostenibilità non è soltanto una sfida ambientale, ma una straordinaria occasione di crescita e innovazione per le nostre comunità. E.CO. nasce proprio con questa visione: creare una rete stabile di collaborazione tra istituzioni e imprese, valorizzare le risorse del territorio e favorire la diffusione di modelli energetici più efficienti e sostenibili. La Provincia continuerà a svolgere un ruolo di accompagnamento e supporto affinché nessun ente locale perda le opportunità offerte dai programmi europei, nazionali e regionali», ha concluso il Presidente Faragalli.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla Provincia di Cosenza per sostenere le politiche ambientali ed energetiche europee, incentivare la cooperazione istituzionale multilivello e facilitare l’accesso ai finanziamenti destinati allo sviluppo sostenibile del territorio.