La salvaguardia delle acque marine e delle aree costiere della provincia di Catanzaro entra nella fase operativa in vista della stagione estiva. Nel corso della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, svoltasi il 24 giugno 2026 alla Prefettura di Catanzaro, è stata esaminata nel dettaglio la prevenzione di possibili fenomeni di inquinamento.
L’approfondimento si è reso necessario a causa dell’atteso aumento della popolazione nei territori a maggiore vocazione turistica e balneare. Questo incremento determina una sensibile pressione antropica sull’ambiente e sugli impianti di trattamento delle acque reflue urbane che, se non adeguatamente presidiata, rischia di incidere negativamente sulle condizioni igienico-sanitarie del litorale e sulla piena fruibilità delle spiagge.
Durante l’incontro è stata richiamata la comunicazione del Presidente della Giunta Regionale, con cui sono state segnalate alcune criticità connesse alla non sempre funzionale operatività degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane e della gestione dei fanghi, oltre allo smaltimento di materiali da conferire presso i depuratori. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto delle condotte irresponsabili dei conducenti di mezzi adibiti al servizio di autospurgo, relative a sversamenti abusivi effettuati nelle ore notturne lungo i corsi d’acqua. Tali azioni, oltre a determinare gravi danni all’ambiente e alla salute pubblica, generano allarme sociale e ripercussioni sull’ordine pubblico nei mesi di maggiore afflusso.
Controlli rafforzati e divieto di circolazione notturna
All’esito dell’esame svolto, e alla luce dei pareri espressi dal Questore Giuseppe Linares, dai vertici territoriali delle Forze di Polizia, dai Comandanti delle Capitanerie di Porto di Crotone e Vibo Valentia e dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, è stata disposta una misura preventiva per rafforzare il controllo del territorio.
Con un’ordinanza siglata il 24 giugno 2026, è stato stabilito il divieto di circolazione su tutto il territorio della provincia di Catanzaro per i veicoli adibiti allo spurgo di pozzi neri o condotti fognari nelle ore notturne, nello specifico dalle ore 22:00 alle ore 6:00. Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 3 luglio e resterà attivo fino al 14 settembre 2026.
I Comuni della provincia hanno ricevuto l’incarico di dare ampia pubblicità al provvedimento, anche mediante affissione all’albo pretorio, mentre le Forze di Polizia e le Polizie Municipali saranno responsabili di assicurarne il rispetto nell’ambito delle rispettive competenze. Il provvedimento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione volta a tutelare l’ambiente marino, la salute pubblica e la regolare fruizione del litorale.



