Il sito speleologico delle Grotte di Sant’Angelo si prepara ad accogliere cittadini e visitatori con un ricco calendario di appuntamenti estivi, ideati per far vivere il complesso sotterraneo in modo originale e profondo. Da fine giugno fino ad agosto, il cartellone alternerà visite guidate in notturna, osservazioni astronomiche, laboratori archeologici per bambini, percorsi al buio e iniziative culturali volte a coniugare la bellezza naturale del luogo con le eccellenze del territorio.
Il programma è organizzato dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” con il patrocinio del Comune di Cassano All’Ionio. L’apertura ufficiale è fissata per martedì 30 giugno con l’evento “In grotta con la luna piena”, che prevede visite guidate ogni 30 minuti nella fascia oraria compresa tra le 20:30 e le 23:00.
Il calendario degli appuntamenti tra natura, astronomia e archeologia
Le iniziative proseguiranno lungo tutta la stagione estiva con proposte differenziate. Il 4 luglio si terrà “La Grotta vista da voi”, seguita dagli appuntamenti con i Laboratori Archeologici per Bambini previsti per l’8 luglio e il 5 agosto. Spazio all’astronomia l’11 luglio con la serata dedicata all’Osservazione della Via Lattea, mentre l’esperienza sensoriale dei percorsi “Grotte a Luci Spente” si rinnoverà il 17 luglio, il 31 luglio e il 21 agosto.
Il legame con il territorio sarà protagonista il 23 luglio con “Calici in Grotta”, mentre le suggestive visite “In grotta con la luna piena” torneranno il 29 luglio e il 28 agosto. Nel mese di agosto si terranno inoltre gli eventi “Le Grotte Raccontano”, previsti per il 7 e il 23 agosto, e la speciale apertura straordinaria mattutina in occasione del Ferragosto, il 15 agosto.
Una misura specifica è stata introdotta per la comunità locale: ogni mercoledì i residenti nel Comune di Cassano all’Ionio potranno accedere gratuitamente al sito, un’agevolazione pensata per stimolare la fruizione di uno dei principali luoghi d’interesse della città. Per ricevere informazioni e gestire le prenotazioni sono attivi i contatti telefonici e WhatsApp ai numeri 393 451 3339 e 393 445 3554.
Gli interventi del sindaco Iacobini e del presidente Larocca
L’amministrazione comunale ha espresso forte sostegno al progetto di valorizzazione del sito carsico. Il sindaco Gianpaolo Iacobini ha dichiarato:
«Le Grotte di Sant’Angelo rappresentano uno dei simboli più preziosi del nostro patrimonio naturalistico, storico e culturale. Con questo calendario estivo, voluto dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” che gestisce il complesso carsico per conto del comune e da noi patrocinato come amministrazione comunale, vogliamo offrire ai cittadini e ai turisti occasioni sempre nuove per conoscere e vivere questo straordinario sito, attraverso experiences capaci di unire cultura, natura, divulgazione e promozione del territorio. Continuiamo a investire nella valorizzazione delle nostre eccellenze, convinti che il turismo esperienziale sia una leva fondamentale per la crescita di Cassano all’Ionio. Invito tutti a partecipare agli eventi in programma e a lasciarsi affascinare dalla magia delle nostre Grotte, autentico patrimonio della Calabria. Ma non ci fermiamo qui: presto arriveranno altri dettagli sugli altri eventi della stagione estiva cassanese 2026».
Il valore scientifico e storico del complesso è stato evidenziato dal Dr. Felice Larocca, presidente del Centro “Enzo dei Medici”, che ha sottolineato la rilevanza speleo-archeologica della cavità:
«Le Grotte di Sant’Angelo costituiscono un viaggio straordinario in uno dei luoghi-simbolo della speleo-archeologia della Calabria. Oltre all’eccezionale valenza naturalistica del complesso sotterraneo, forte di uno sviluppo di più di tre chilometri e mezzo, la cavità rappresenta infatti un luogo privilegiato di antica frequentazione umana, utilizzato durante gli ultimi 7.000 anni da oggi per motivi sepolcrali, cultuali e finanche minerari. Visitare le Grotte di Sant’Angelo significa affacciarsi in un mondo inconsueto e stupefacente dove le dinamiche dei meccanismi della Natura (quali il carsismo e i processi speleogenetici) convivono con le tracce delle azioni degli uomini che dalla preistoria al medioevo hanno affrontato l’oscurità del sottosuolo spints da motivazioni sempre diverse. Chi visita queste Grotte le porterà nella propria memoria per moltissimo tempo!».



