La nuova edizione di Lonely Planet dedicata alla Calabria celebra il borgo non solo per i suoi luoghi iconici, ma anche attraverso le voci di chi lo vive quotidianamente. La celebre casa editrice, leader mondiale nel settore delle guide turistiche e dell’editoria di viaggio, ha scelto di inserire un racconto locale che testimonia il profondo legame con la città, trasformando la narrazione del territorio in un’esperienza intima e identitaria.
Il commento del sindaco Giovanni Macrì
I riconoscimenti internazionali rappresentano uno stimolo per l’amministrazione comunale, impegnata a superare le attuali criticità gestionali. Il sindaco Giovanni Macrì ha espresso soddisfazione per questo nuovo attestato di stima verso il borgo.
“Prevale il racconto sullo spirito dei luoghi, sulle emozioni e sulle esperienze, sulle sfumature capaci di catturare l’attenzione dell’ospite, soprattutto quello attento ai particolari, all’identità ed a ciò che non facilmente replicabile altrove.”
Il primo cittadino ha poi evidenziato come queste attestazioni costituiscano una spinta a risolvere le problematiche cittadine.
“Sono anche e soprattutto incoraggiamenti quotidiani a non lesinare alcuno sforzo nell’impegno, che ci sta interessando in questa ripresa complessa e complicata dell’azione amministrativa, finalizzata ad aggredire alla fonte, in piena emergenza estiva, tutti i disagi che stiamo purtroppo registrando a seguito dell’oggettivo rallentamento della macchina amministrativa in questi due lunghi anni di commissariamento dell’ente.”
La testimonianza della libraia Chiara Condò
All’interno della guida, un apposito spazio intitolato “IO VIVO QUI” è dedicato a Chiara Condò, titolare di Pensiero Meridiano, attività inserita nell’albo delle Librerie di qualità del Ministero della Cultura. Le sue parole descrivono la quotidianità e l’atmosfera unica del borgo.
“Ogni mattina, prima di andare in libreria, mi prendo dieci minuti per affacciarmi dalla balconata a strapiombo sulla spiaggia delle Roccette: lì è dove per me cessano tutte le battaglie. Il mare si apre come un oceano, è spesso così trasparente da farmi indovinare il fondale e i nuotatori sembrano volare sull’acqua. Mi sembra che il senso di Tropea sia tutto qui: uno spazio circoscritto e raccolto, ma da cui guardare al mondo in maniera speciale, altissima. Vivere a Tropea è un privilegio, ed esserne la sua libraia significa stare al centro di tutte le storie del mondo, che ogni turista porta con sé quando attraversa la mia porta.”
Il fascino senza tempo della perla del Tirreno
Nelle pagine del volume viene offerto un ritratto suggestivo della località, descritta come una vera perla sospesa tra palazzi nobiliari e panorami incantevoli. Nonostante i grandi flussi di visitatori, la cittadina conserva intatta la propria essenza.
La guida sottolinea che la località è una delle più note e visitate della Calabria e in alcuni momenti dell’anno si presenta davvero affollata, ma riesce comunque a mantenere un fascino unico, anche grazie alla resistenza dei suoi abitanti. Il centro si mostra brulicante di vita d’estate e di giorno, diventando quieto e intimo di notte e fuori stagione, capace di far ammutolire per la sua bellezza e di sospendere i giudizi ipercritici.



