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Nuovi spazi per la scuola, ripartono i lavori per il liceo Fermi di Cosenza

Riparte a Cosenza il cantiere per la costruzione del nuovo liceo scientifico Fermi, un’opera strategica per l’edilizia scolastica della provincia. I lavori sono ripresi dopo il superamento di una serie di complesse criticità tecniche e di eventi meteorologici eccezionali che avevano imposto una battuta d’arresto per garantire la sicurezza del sito.

L’intervento è finanziato nell’ambito del POR Calabria FESR-FSE 2014/2020 e prevede un investimento complessivo di 5.333.560,41 euro. Di questa somma, 5.252.560,41 euro sono destinati all’esecuzione dei lavori, mentre 81.000 euro riguardano gli oneri per la sicurezza.

Gli ostacoli superati e la messa in sicurezza

Il percorso di realizzazione ha dovuto fare i conti con imprevisti di natura tecnica e legati al maltempo. Le forti piogge hanno infatti compromesso la stabilità dei fronti di scavo, rendendo necessaria una variante per l’esecuzione di opere di sostegno verso monte, alte circa 2,50 metri, indispensabili per la ripresa dei lavori in totale sicurezza.

Il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, ha espresso grande soddisfazione per la ripartenza: «La ripresa del cantiere rappresenta una notizia che attendevano con fiducia studenti, famiglie, personale scolastico e l’intera comunità provinciale. Restituiamo pieno slancio a un’opera strategica, nella convinzione che investire nella scuola significhi investire nel futuro dei nostri giovani e nello sviluppo del territorio».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Antonino De Lorenzo, per il costante supporto nell’iter dell’intervento, e al Responsabile Unico del Procedimento, l’ingegnere Giulia A. Morrone, insieme a tutto il personale tecnico e amministrativo dell’ente.

Struttura moderna, sostenibile e a energia quasi zero

Il progetto prevede un edificio scolastico di nuova concezione che si svilupperà su tre livelli fuori terra, comprensivi di un piano terra e due piani superiori. La caratteristica principale della struttura risiede nelle scelte costruttive d’avanguardia: il liceo sarà realizzato prevalentemente con pannelli in legno a strati incrociati (X-LAM), integrati da elementi in carpenteria metallica. Questa tecnologia assicura alti standard antisismici, sostenibilità ambientale e isolamento termico.

L’istituto otterrà la classificazione NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero un edificio a energia quasi zero, riducendo al minimo l’impatto ambientale e i consumi energetici in conformità con le più recenti normative europee.

«Il nuovo “Fermi” sarà una scuola moderna, sicura, sostenibile e tecnologicamente avanzata», ha aggiunto il Presidente Faragalli. «Vogliamo consegnare agli studenti e al personale scolastico un ambiente di apprendimento all’altezza delle sfide della didattica contemporanea e capace di rappresentare un punto di riferimento per l’intera edilizia scolastica calabrese».

L’amministrazione provinciale ha confermato che manterrà un monitoraggio rigoroso sulle prossime fasi per garantire il rispetto dei tempi di consegna previsti per la comunità scolastica.