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Papasidero conquista la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: il borgo del Pollino entra nel circuito dell’eccellenza

Il Comune di Papasidero entra ufficialmente a far parte dei borghi italiani insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il prestigioso marchio di qualità, dedicato ai piccoli centri dell’entroterra che si distinguono per l’accoglienza, la valorizzazione del patrimonio culturale e la sostenibilità turistica, è stato assegnato nell’ambito del nuovo ampliamento della rete nazionale.

La certificazione premia le località capaci di esprimere standard elevati sia nella tutela del territorio sia nella gestione dei servizi dedicati al visitatore. Oltre al centro calabrese, i nuovi ingressi che si uniscono al circuito includono le località di Cagli nelle Marche, Montefusco in Campania, Sassetta in Toscana, Stenico in Trentino e Vastogirardi in Molise. Con questi sei nuovi ingressi, la rete nazionale delle Bandiere Arancioni raggiunge un totale di 308 borghi certificati in tutta Italia.

Un territorio tra natura incontaminata e turismo lento

Situato nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, Papasidero vanta un posizionamento di notevole valore naturalistico, arricchito dalla presenza della Riserva Naturale della Valle del Fiume Lao. Il contesto ambientale favorisce lo sviluppo del turismo attivo e delle attività all’aria aperta: il comprensorio offre infatti percorsi dedicati a discipline come il rafting, il trekking, il canyoning e le escursioni guidate, posizionando il borgo come punto di riferimento per gli amanti della natura.

Archeologia, spiritualità e produzioni tradizionali

Il patrimonio culturale locale si articola attraverso testimonianze storiche di rilievo, a partire dal Parco Archeologico della Grotta del Romito, considerato una delle principali stazioni preistoriche dell’Italia meridionale. Al valore archeologico si unisce quello architettonico e spirituale del Santuario della Madonna di Costantinopoli, edificato in posizione rupestre lungo il corso del fiume Lao.

L’identità del borgo si esprime inoltre attraverso la salvaguardia delle tradizioni e delle specialità gastronomiche locali. Tra le produzioni tipiche del territorio si segnalano i fagioli bianchi, i fichi secchi, i salumi e i formaggi artigianali, accompagnati da manifestazioni popolari radicate nel tessuto sociale, come la tradizionale Fucarazza dell’Immacolata.

Le prospettive di sviluppo per l’entroterra calabrese

La Bandiera Arancione viene conferita dal Touring Club Italiano in seguito a una rigorosa verifica basata su oltre 250 criteri di valutazione, mirati a monitorare l’efficienza dei servizi turistici, la tutela dell’ambiente e l’ospitalità delle comunità locali.

L’inserimento nel circuito nazionale rappresenta uno strumento strategico per il consolidamento del turismo lento nella regione. L’obiettivo della certificazione è favorire la visibilità della località sui canali di promozione nazionali e internazionali, fornendo nuove opportunità di crescita economica e sociale per il borgo e supportando le politiche di tutela e valorizzazione attuate sul territorio.