Il Consorzio di Bonifica della Calabria ha ripristinato il servizio irriguo in contrada Lattughelle, nel Comune di Cassano allo Ionio. L’intervento si inserisce in un quadro di attività regionali che ha già visto le squadre dell’ente impegnate in operazioni straordinarie nelle province di Vibo Valentia, Crotone e Reggio Calabria, combinando la gestione delle emergenze con la programmazione ordinaria.
La riconversione delle condotte e i vincoli archeologici
La riattivazione dell’impianto ha richiesto la riconversione di circa 2.000 metri di canalette, sostituite con condotte in polietilene. I lavori si sono resi necessari a causa degli ingenti danni subiti dalla linea primaria durante gli eventi alluvionali dello scorso inverno.
L’esecuzione delle opere ha presentato elementi di complessità dovuti alla vicinanza dell’impianto con l’area archeologica di Sibari. Il progetto, che beneficia di un finanziamento del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), ha ottenuto di recente il nulla osta definitivo da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, consentendo l’avvio delle operazioni di scavo.
Gli obiettivi di risparmio idrico ed efficienza
Con il completamento del ripristino iniziale della linea, le attività successive prevedono l’ulteriore riconversione delle strutture rimanenti. L’obiettivo finale dell’intervento è la realizzazione di una rete irrigua completamente rinnovata, funzionante in pressione e progettata per garantire un elevato risparmio idrico a beneficio del comparto agricolo locale.



