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Blitz antidroga a Castrovillari: cinque misure cautelari e dieci indagati per spaccio

Nella mattinata odierna del 2 luglio 2026, la Polizia di Stato ha inferto un duro colpo al traffico di stupefacenti nel territorio di Castrovillari, in provincia di Cosenza. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura cosentina e del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, che ha colpito cinque persone ritenute gravemente indiziate di detenzione e spaccio di droga in concorso. Il provvedimento, scaturito da una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari sotto la guida del Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, ha disposto due custodie cautelari in carcere, un regime di arresti domiciliari e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’inchiesta affonda le sue radici in un arco temporale compreso tra il gennaio 2024 e il luglio 2025, periodo durante il quale gli inquirenti hanno monitorato una fitta e sistematica rete di approvvigionamento e smercio di cocaina, hashish e marijuana. Le indagini si sono sviluppate attraverso una combinazione di presidi tecnici avanzati, come le intercettazioni telefoniche e ambientali, e metodi di osservazione tradizionali. Questo sforzo investigativo ha permesso di ricostruire la mappa dello spaccio non solo nel centro urbano di Castrovillari, ma anche nelle sue frazioni vicine, documentando circa sessanta episodi di cessione di sostanze stupefacenti. In molti casi, l’attività della polizia giudiziaria ha trovato un riscontro immediato sul campo grazie al sequestro della droga appena acquistata dai clienti, confermando in tempo reale quanto emerso dai monitoraggi tecnici.

I gravi indizi di colpevolezza raccolti dagli investigatori delineano una violazione sistematica della normativa sugli stupefacenti in concorso tra gli indagati. Oltre alle cinque misure restrittive della libertà personale eseguite oggi, l’operazione ha coinvolto altri dieci soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo dei medesimi reati, ai quali è stato contestualmente notificato l’Avviso di Conclusione delle Indagini Preliminari. L’intero procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, e gli indagati avranno la possibilità di esercitare il proprio diritto di difesa e far valere le proprie ragioni nelle successive fasi del percorso giudiziario.