Un investimento di ben 465 mila euro di fondi pubblici che, a oggi, non ha portato alcun beneficio concreto alla comunità. Il rifacimento del parcheggio di Porta Piana a Cosenza si sta trasformando in un vero e proprio caso di spreco e inefficienza amministrativa. Nonostante i lavori siano terminati, l’area di sosta rimane sbarrata e inutilizzabile per i residenti del quartiere, ma anche per gli studenti, i docenti e il personale del vicino Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”.
A sollevare il caso è Giacomo Mancini, esponente della Direzione del PD Calabria e già deputato socialista, che ha voluto verificare di persona lo stato dei luoghi attraverso un sopralluogo mirato nell’area adiacente all’istituto musicale. Mancini ha evidenziato come l’inagibilità della struttura crei pesanti ripercussioni sulla viabilità della zona. Nelle ore di punta e di maggiore attività del Conservatorio, infatti, il quartiere viene letteralmente sommerso dalle automobili, provocando disagi quotidiani e inevitabili ingorghi per chi ci vive e per chi ci transita, a fronte di un parcheggio ad hoc che è stato progettato proprio per risolvere questa emergenza e che invece resta desolatamente vuoto.
Al blocco del parcheggio si aggiunge inoltre un secondo paradosso che penalizza l’aggregazione sociale della zona. Sopra la struttura destinata alle auto è stato infatti realizzato un campetto sportivo che avrebbe dovuto offrire uno spazio ricreativo ai giovani del quartiere. Anche questa opera, tuttavia, condivide lo stesso destino della rimessa sottostante ed è attualmente chiusa al pubblico. Due interventi strutturali che avrebbero potuto riqualificare l’area e migliorare la qualità della vita dei cittadini rimangono così del tutto inutilizzati.
Per l’esponente dem, questa situazione rappresenta l’emblema di un modello gestionale profondamente errato. Mancini ha sottolineato come a Cosenza si tenda troppo spesso a spendere denaro pubblico per inaugurare cantieri e completare opere che poi non vengono mai messe in funzione. Secondo il suo punto di vista, il vero valore di un’amministrazione non si misura nella mera capacità di costruire, bensì nell’abilità di rendere le strutture operative e utili alla collettività. Da qui l’impegno politico a invertire la rotta, con l’obiettivo di dare vita a una città in cui i progetti pubblici vengano finalmente aperti, funzionino regolarmente e contribuiscano in modo concreto al benessere quotidiano delle persone.



