La macchina amministrativa della Regione Calabria registra un nuovo avanzamento nel sostegno al comparto primario. Nel corso del ciclo di pagamenti, l’Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (Arcea) ha immesso nel circuito economico locale risorse per un valore complessivo superiore a 248 milioni di euro. Il via libera agli ultimi decreti di liquidazione ha permesso di migliorare le performance degli anni precedenti, centrando e superando i parametri fissati dall’Unione Europea.
L’efficienza della struttura è stata evidenziata dall’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo, che ha illustrato i dettagli dei pagamenti effettuati: “I risultati raggiunti testimoniano l’efficienza della struttura regionale e la capacità di dare risposte concrete e tempestive al mondo agricolo. Superare il target europeo del 95% rappresenta un traguardo importante che rafforza la credibilità della Calabria in ambito comunitario”.
I dati della Domanda unica
La svolta per la Domanda unica relativa alla campagna 2025 si è concretizzata con l’approvazione dell’elenco numero 12. Questo provvedimento ha introdotto nel sistema agricolo ulteriori 2.211.819,16 euro, consentendo il superamento del target di spesa previsto dalla normativa europea per la gestione del Fondo europeo agricolo di garanzia (Feaga), la cui scadenza era fissata al 30 giugno.
A fronte di una richiesta complessiva pari a 186.753.055,40 euro, le somme erogate da Arcea per la sola Domanda unica hanno toccato quota 179.519.741,66 euro. Questo dato si traduce nel raggiungimento di una percentuale del 96%, a fronte della soglia minima del 95% richiesta da Bruxelles.
L’andamento dei decreti di liquidazione della Domanda unica mostra un flusso costante di pagamenti, terminato con i saldi decisivi del mese di giugno. La cronologia dei flussi finanziari si è articolata secondo una precisa scansione temporale:
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Ottobre 2025 (Decreti 1 e 2): 50.475.644,39 euro
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Novembre 2025 (Decreto 3): 9.650.347,53 euro
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Dicembre 2025 (Decreto 4): 22.854.888,66 euro
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Febbraio-Aprile 2026 (Decreti da 5 a 7): 67.127.951,17 euro
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Maggio 2026 (Decreto 8): 4.484.034,07 euro
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Giugno 2026 (Decreto 9): 11.299.721,20 euro
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Giugno 2026 (Decreto 10): 9.645.699,50 euro
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Giugno 2026 (Decreto 11 + 2001 pko): 1.769.635,98 euro
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Giugno 2026 (Decreto 12): 2.211.819,16 euro
Sviluppo rurale e misure Ocm
Ai dati relativi alla Domanda unica si aggiungono le risorse stanziate attraverso altri canali di finanziamento gestiti dall’organismo pagatore. Si tratta di fondi destinati a misure strutturali, investimenti del Programma di sviluppo rurale (Psr), incentivi per l’Organizzazione comune dei mercati (Ocm) nei comparti del vino e dell’ortofrutta, e interventi per lo sviluppo rurale (Sra). Questo pacchetto di aiuti ha mobilitato un ammontare pari a 68.913.349,77 euro.
L’impatto economico complessivo, derivante dalla somma dei 179.519.741,66 euro della Domanda unica e dei 68.913.349,77 euro destinati allo sviluppo rurale e alle Ocm, si attesta a 248.433.091,43 euro liquidati a beneficio delle imprese agricole del territorio calabrese.



