Prosegue con determinazione l’attività dei Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, finalizzata al contrasto del fenomeno dei furti di energia elettrica. L’azione di monitoraggio costante sul territorio ha permesso di individuare una nuova grave irregolarità legata all’approvvigionamento illecito di corrente.
L’intervento con i tecnici e gli arresti
Nella giornata di ieri, i militari hanno eseguito un mirato servizio di controllo con l’ausilio del personale specializzato di Enel Energia. Nel corso delle verifiche presso un esercizio commerciale del posto, è stato accertato un allaccio abusivo diretto alla rete elettrica pubblica, che permetteva di alimentare la struttura senza registrare i consumi effettivi.
Il danno economico stimato per la compagnia fornitrice ammonta a oltre 90.000 euro. A seguito delle risultanze investigative, i proprietari dell’attività commerciale – R.L., di 50 anni, e D.R., di 41 anni, entrambi residenti nel luogo – sono stati tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari. Tutto il materiale utilizzato per la realizzazione del collegamento irregolare è stato rimosso e sottoposto a sequestro penale.



