La crescita dei flussi turistici in Italia trova un forte impulso nelle regioni meridionali e centrali. I dati della piattaforma Alloggiati web del Ministero dell’Interno, relativi al primo semestre dell’anno, evidenziano un incremento complessivo degli arrivi pari al 4,43% su scala nazionale rispetto allo stesso periodo del 2025.
In cima alla classifica per tasso di crescita si posiziona la Calabria, che fa registrare un aumento del 10,54%. Risultati significativi si riscontrano anche in Umbria, con un incremento del 9,70%, e in Piemonte, in crescita del 9,22%. Il trend positivo trova conferma anche nelle performance di Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%).
Per quanto riguarda i flussi domestici, la piattaforma ministeriale rileva un aumento medio degli arrivi dell’1,97% sull’intero territorio nazionale. I picchi più rilevanti si concentrano in Umbria, che cresce del 13,64%, e in Liguria, che fa segnare un progresso dell’8,89%.
L’impatto dei flussi internazionali e le scelte ricettive
Il turismo internazionale rappresenta il principale motore della crescita nel primo semestre dell’anno, con un incremento medio degli arrivi dall’estero pari al 6,45% rispetto al 2025. La Calabria guida la graduatoria nazionale in questo segmento con un aumento del 23,19%. Incrementi consistenti si registrano anche in Puglia (+14,63%), Abruzzo (+14,04%), Molise (+13,14%), Basilicata (+11,55%), Sardegna (+11,44%) e Piemonte (+10,38%).
Sotto il profilo delle tipologie ricettive, il comparto extra-alberghiero mostra la dinamica più vivace, con un balzo del 7,46% nei flussi, mentre le strutture alberghiere tradizionali registrano una crescita del 2,27%.
Il monitoraggio telematico tramite la piattaforma del Viminale
I dati statistici provengono dalla banca dati Alloggiati web del Ministero dell’Interno, lo strumento di monitoraggio gestito dalla Polizia di Stato. La piattaforma centralizza la trasmissione delle generalità degli alloggiati da parte dei gestori delle strutture ricettive, in adempimento all’articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che impone l’invio delle informazioni entro le 24 ore dall’arrivo. La digitalizzazione di tali flussi consente una mappatura tempestiva delle tendenze del comparto.
Le dichiarazioni del presidente della Regione Calabria
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha commentato i risultati emersi dalla rilevazione ministeriale soffermandosi sul posizionamento del territorio.
“Negli ultimi anni il turismo in Calabria continua a crescere con numeri sempre più significativi e i dati diffusi oggi dal Viminale ci consegnano l’ennesima importante conferma.”
Il governatore ha evidenziato il primato della regione per incremento degli arrivi complessivi e stranieri nel primo semestre dell’anno.
“Sono numeri che certificano un trend di crescita ormai strutturale e che premiano il lavoro svolto in questi anni per rendere la Calabria più connessa, accessibile, attrattiva e competitiva. La sfida, adesso, è consolidare questo percorso e trasformare questi numeri in ancora più sviluppo e opportunità per la nostra terra.”
Un quadro del comparto turistico nazionale nel primo semestre del 2026, caratterizzato dall’incremento dei flussi internazionali e dal primato della Calabria per tasso di crescita.



