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Alta Velocità in Calabria, la Lega difende il progetto: “Intervento senza precedenti”

Il progetto per la nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità e Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria torna al centro del dibattito politico. Sulla questione sono intervenute la senatrice della Lega Tilde Minasi e la deputata del Carroccio Simona Loizzo, rivendicando l’operato del Governo e, in particolare, l’attività del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

Le parlamentari hanno descritto l’opera come un asse strategico per modernizzare i trasporti regionali, riducendo lo storico divario di collegamenti con le altre aree della penisola.

La posizione del Carroccio sullo stato dell’opera

Rispondendo ai rilievi mossi dalle forze di opposizione, Minasi e Loizzo hanno respinto le polemiche incentrate sulla gestione dei finanziamenti e delle tempistiche. Le due esponenti del partito hanno chiarito che lo sviluppo di infrastrutture di tale portata richiede una progressione tecnica ed economica necessariamente strutturata per singole tratte.

“Sull’Alta Velocità in Calabria si sta portando avanti un lavoro senza precedenti grazie all’impegno del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.”

Le deputate hanno inoltre precisato che la realizzazione della nuova linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria procede in linea con il cronoprogramma stabilito e basandosi sulle coperture economiche attualmente assegnate.

Il quadro dettagliato dei lotti e delle progettazioni

La pianificazione dell’infrastruttura ferroviaria prevede una serie di segmenti differenziati per stato di avanzamento e procedure in corso:

Per il lotto 1a, relativo alla tratta Battipaglia-Romagnano, le attività di cantiere risultano regolarmente avviate, potendo contare anche sull’apporto dei fondi stanziati tramite il PNRR. I successivi segmenti, identificati come lotto 1b (Romagnano-Buonabitacolo) e lotto 1c (Buonabitacolo-Praja), si trovano attualmente nella fase delle procedure autorizzative. Il lotto 2, che collegherà Praja e Paola, è inserito nella fase di progettazione. Discorso a parte per il raddoppio della Galleria Santomarco, per il quale è stata già perfezionata l’aggiudicazione di una gara d’appalto dal valore di circa 1,6 miliardi di euro. Le ulteriori prosecuzioni del tracciato, destinate a unire le località di Paola-Lamezia, Lamezia-Gioia Tauro e Gioia Tauro-Villa San Giovanni, permangono al momento nello stadio della progettazione.

L’impatto economico e la fine del tracciato a Reggio Calabria

La finalità di lungo termine evidenziata dalle esponenti della Lega consiste nel garantire la continuità dei binari dell’Alta Velocità fino al capoluogo reggino, completando così l’integrazione della rete calabrese nei corridoi nazionali.

Secondo quanto riportato nella nota delle parlamentari, l’ammontare complessivo delle risorse destinate al comparto ferroviario e infrastrutturale della regione supera i 35 miliardi di euro. Una mobilitazione di capitali che, nelle intenzioni della maggioranza, produrrà ricadute misurabili sul sistema logistico interno, sulla filiera turistica e sul tessuto produttivo calabrese, mentre resta aperto il confronto tra i partiti sul rispetto delle scadenze e sulla copertura integrale dei lotti successivi.