HomeCostume & SocietàL'ex Governatore dell'Ohio ritorna a Cerisano

L’ex Governatore dell’Ohio ritorna a Cerisano

Di Pierfrancesco Greco

Ospiti illustri, quelli ricevuti nella Casa comunale di Cerisano dal sindaco Lucio Di Gioia: accompagnato da Ernestina Maria Bilotto e da Serena Forte, l’ex Governatore dell’Ohio, Richard Celeste, ha varcato nuovamente quella soglia da cui era già passato nel 1987, quando era giunto a Cerisano per incontrare i suoi parenti cerisanesi. Chi c’era – chi scrive era, ancora bambino, tra quelli -, ricorda bene quel giorno di sole del 1987 … La visita del Governatore dell’Ohio Richard Celeste nel suo paese d’origine, Cerisano: l’attesa, il sindaco di allora, Luigi Mazzuca, l’entusiasmo, la gente, la banda … Già, la Banda, diretta dal Maestro Mario Greco, e poi le marce e gli Inni nazionali, il nostro, quello di Mameli, e quello degli Stati Uniti, The Star-Spangled Banner … Che grande giornata, con il Governatore che donava a chiunque gli capitava vicino una spilla, recante la dicitura “Ohio” … In tanti, a Cerisano, ancora la conservano nel cassetto, cimelio volto a riportare alla mente quei momenti di orgoglio collettivamente condiviso …

Ieri l’atmosfera è stata più informale, ma non per questo meno emozionante. Come allora, c’era il sole, che ha illuminato gli occhi commossi dell’ex Governatore, mentre sfogliava l’album con le foto un pò impolverate scattate trentanove anni fa; ma ieri Celeste non è stato l’unico a tornare a casa: egli ha condiviso le sensazioni forti del ritorno con Enzo De Lucca, cantante e ballerino argentino, una vera istituzione, a livello mondiale, dell’arte del tango, anch’egli originario di Cerisano – la casa dei suoi familiari era vicino alla Chiesa Madre di San Lorenzo Martire – e talmente felice di aver ritrovato le sue radici da improvvisare, durante la visita a Palazzo Sersale, con una tappa al Museo degli ex libris di Fingesten, una performance canora di “Por una cabeza”, un celebre tango argentino degli anni ’30, composto da Carlos Gardel, con i versi di Alfredo Le Pera. Il suono e il canto risuonavano ancora tra le sale de maniero ducale, quando il gruppo si è diretto verso la Chiesa del Carmine, per una breve visita, con l’ex Governatore intento a cercare il portone d’entrata della vecchia casa della sua famiglia, che si trova in quel rione, e con l’artista argentino interessato a conoscere la storia dei dipinti custoditi nella Chiesa seicentesca. Mentre si camminava nei vicoli del centro storico, si sentivano solo i passi … Sembrava ci fosse silenzio, ma era solo l’impressione … A parlare era l’emozione che va oltre il tempo, quella che diventa sempre presente, oltre il ricordo, e che fa sentire coloro i quali ritornano a casa parte di una Comunità, non semplicemente ospiti.