Un cumulo di sterpaglie dato alle fiamme in pieno giorno, a pochi passi da auto e camper parcheggiati, poteva trasformarsi in un episodio ben più grave. Il fatto è avvenuto lo scorso 30 giugno in località Calalunga di Montauro, nel Catanzarese, dove i Carabinieri hanno individuato e denunciato il presunto autore del rogo.
A finire nei guai è un cittadino del posto di 49 anni, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro con l’accusa di incendio doloso.
Le indagini nate dai video sui social
A far scattare gli accertamenti dei militari della Stazione di Gasperina è stata una segnalazione accompagnata da un filmato diventato rapidamente virale sulle piattaforme social.
Le fiamme erano divampate nei pressi di un’area di sosta in cui si trovavano diversi mezzi, aumentando il livello di rischio per le persone e per i veicoli stessi. Sul posto era stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che erano riusciti a domare rapidamente il rogo e a mettere in sicurezza l’intera zona. Da quel momento sono partite le verifiche investigative dei Carabinieri per ricostruire passo dopo passo la dinamica dell’accaduto.
I filmati delle telecamere di sorveglianza
L’attività degli inquirenti si è concentrata sui sopralluoghi, sugli accertamenti tecnici e soprattutto sull’esame delle immagini registrate dalle telecamere presenti nell’area interessata.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i filmati mostrerebbero il quarantanovenne arrivare a bordo di un’autovettura, scendere dal mezzo e avvicinarsi ai cumuli di rami e sterpaglie. Poco dopo l’uomo si sarebbe chinato per appiccare il fuoco, agendo in una zona particolarmente delicata data la presenza ravvicinata di autovetture e di un camper.
L’analisi dei video ha permesso ai Carabinieri di identificare il presunto responsabile e di deferirlo all’autorità giudiziaria. Il procedimento proseguirà ora davanti alla Procura di Catanzaro per valutare gli elementi raccolti.



