HomeCostume & SocietàLe "Tegole Parlanti" conquistano Belsito grazie...

Le “Tegole Parlanti” conquistano Belsito grazie alla spinta della Sindaca Elvira Cozza

Il fascino dei colori, la forza della tradizione e la spinta dell’innovazione hanno decretato il grandissimo successo di pubblico che ha accompagnato l’inaugurazione del “Vicolo delle Tegole Parlanti” a Belsito, svoltasi nell’antico scenario di via Duomo. Tantissimi visitatori e cittadini hanno affollato lo storico scorcio del borgo, confermando un traguardo straordinario per un’iniziativa nata nel centro storico di Rogliano e ormai trasformata in un vero e proprio movimento culturale capace di abbracciare l’intera area della Valle del Savuto.

Un successo reso possibile dalla straordinaria lungimiranza e dalla sensibilità istituzionale della Sindaca di Belsito, la dottoressa Elvira Cozza, che insieme alla sua Amministrazione Comunale ha creduto e sposato fin da subito lo spirito del progetto, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e territorio sia l’unica vera chiave per il rilancio e la valorizzazione delle aree interne.

L’inaugurazione ha vissuto un momento di grande intensità grazie all’intervento appassionato della presidente dell’APS Vicolo Annunciata, Adriana Castellotti, che insieme ai meravigliosi e instancabili volontari dell’associazione ha guidato i presenti alla scoperta delle opere. Guardando le immagini del vicolo, si rimane incantati dal colpo d’occhio: la pietra antica e ruvida delle pareti dei vecchi edifici storici contrasta magnificamente con i colori vividi e brillanti delle tegole artigianali installate lungo il percorso. Ciascuna tegola è un pezzo unico dipinto a mano, un piccolo quadro che si staglia sulle mura, mentre i gradini della scalinata, dipinti di un azzurro intenso e profondo, guidano lo sguardo del visitatore verso l’alto, creando la sensazione di camminare dentro una vera e proprio galleria d’arte a cielo aperto in cui il passato dialoga costantemente con la creatività moderna.

La vera rivoluzione di questa tappa risiede nel perfetto connubio tra memoria e futuro illustrato proprio dalla presidente Castellotti e dai volontari. Presto, infatti, le tegole saranno letteralmente in grado di “raccontarsi” in prima persona al visitatore grazie all’installazione di appositi QR Code. Basterà inquadrare il codice con il proprio smartphone per veder riaffiorare la storia della singola opera, gli aneddoti sul territorio e tutte le notizie utili a comprenderne il significato, offrendo così uno strumento intelligente e moderno per avvicinare anche le nuove generazioni alla memoria storica locale.

L’entusiasmo travolgente registrato a Belsito dimostra che la bellezza può essere un motore di unione e rinascita sociale incredibile. Il cammino dell’associazione non si ferma qui e la scia di colori è già pronta a raggiungere una nuova comunità: il prossimo 23 luglio le Tegole Parlanti arriveranno ufficialmente anche a Pedivigliano, portando con sé lo stesso carico di arte, innovazione e straordinaria partecipazione popolare.