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Cosenza, la denuncia di Giacomo Mancini sullo stato di abbandono del Parco delle Rimembranze

Il Parco delle Rimembranze di Cosenza versa in condizioni di grave incuria, un problema che accende i riflettori sulla gestione degli spazi pubblici e del patrimonio naturale cittadino. Lo stato di abbandono in cui si trova il sito, caratterizzato da sporcizia, cestini divelti e panchine danneggiate a fronte di una vista straordinaria, è stato oggetto di un recente sopralluogo da parte di Giacomo Mancini, esponente della direzione del PD Calabria.

Un patrimonio naturale da valorizzare

La situazione del Parco delle Rimembranze non sembra essere un caso isolato, ma si inserisce in un contesto di diffusa trascuratezza che negli ultimi cinque anni ha interessato diverse aree verdi, sentieri e corsi d’acqua della città. Secondo quanto emerso, la gestione recente è stata priva di una visione strategica capace di valorizzare il patrimonio ambientale cosentino.

Il tema sollevato non si limita alla semplice manutenzione ordinaria, ma investe il modello stesso di sviluppo urbano. Gli spazi pubblici curati e la natura accessibile rappresentano elementi fondamentali per la salute, la qualità della vita e l’attrattività di una città moderna, configurandosi come un vero e proprio investimento e non come un mero costo.

Il progetto per un sistema ambientale integrato

Per il futuro di Cosenza viene indicata una direttrice strategica che punta a trasformare il centro urbano nella città del verde, dei parchi e dei fiumi, sfruttando le connessioni naturali verso la Presila. La presenza di due fiumi, di un sistema di ville e giardini e di percorsi naturalistici offre la base per superare la frammentazione attuale e concepire il territorio come un unico grande sistema ambientale e urbano.

I singoli elementi naturalistici e storici della città devono quindi essere integrati in un disegno complessivo. “Il Parco delle Rimembranze, Villa Vecchia, Villa Nuova, i percorsi lungo il Crati e il Busento, le passerelle, i sentieri che salgono verso la Presila devono diventare parti di un unico progetto. È così che si costruisce una città più bella, più vivibile e più attrattiva”, ha dichiarato l’ex parlamentare socialista Giacomo Mancini.

L’obiettivo per il futuro è quello di allineare Cosenza alle realtà che investono sulla qualità dello spazio pubblico, poiché restituire dignità ai parchi, ai fiumi e ai sentieri significa restituire alla città la propria identità.