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Prima serata da record al Vinitaly di Sibari: il successo della Calabria strega Ministri e istituzioni

Una partenza da record che va ben oltre le più rosee aspettative. La prima serata di Vinitaly and the City – Calabria in Wine 2026 ha ufficialmente trasformato il Parco Archeologico di Sibari nel cuore pulsante dell’enologia mediterranea. Un connubio straordinario tra la magnificenza della storia antica e l’eccellenza vitivinicola contemporanea che ha richiamato migliaia di appassionati, addetti ai lavori e un parterre istituzionale d’eccezione.

Il gotha della politica a sostegno del brand Calabria

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione in massa delle massime autorità politiche regionali e nazionali, a testimonianza della centralità strategica che l’evento riveste per lo sviluppo economico e turistico del Mezzogiorno.

Presenti all’inaugurazione Ministri del Governo, i vertici della Regione Calabria al gran completo – con in testa il Governatore e l’Assessorato all’Agricoltura –, affiancati da numerosi parlamentari, sindaci del territorio della Sibaritide e i principali esponenti del panorama politico ed economico calabrese.

“Questa sera Sibari non celebra solo il vino, ma riscatta la propria identità storica di Enotria, la Terra del Vino dei Greci. Vedere questo parco archeologico vivo, invaso da visitatori e supportato da una così forte sinergia istituzionale, dimostra che la Calabria straordinaria sa essere protagonista a livello internazionale.” – questo il commento condiviso tra i corridoi istituzionali della kermesse.

Numeri da record nella “Piazza dei Vini”

L’affluenza fin dalle prime ore di apertura (alle 18:30) ha confermato il grandissimo appeal del format Veronafiere, per la prima volta portato fuori dalle mura venete in una cornice così suggestiva.

La manifestazione ha messo in mostra la forza di oltre 80 realtà tra cantine d’eccellenza e produttori di spirits calabresi e nazionali. Il pubblico ha risposto con entusiasmo registrando il tutto esaurito nei talk e nelle masterclass, dove i focus dedicati ai vitigni autoctoni sono stati guidati dai grandi Consorzi di Tutela come Cirò, Melissa, Terre di Cosenza, Bivongi e Greco di Bianco. A completare il quadro di questa vetrina multimediale è stata la diretta nazionale di Rai Radio 2, che ha raccontato le emozioni e l’energia della prima serata in tutto il Paese.

Tra cultura, degustazioni e grande musica

Il pubblico ha potuto muoversi all’interno del Parco del Cavallo immerso in un’atmosfera magica, dove i resti dell’antica colonia greca di Thurii e della romana Copia hanno fatto da sfondo ai banchi d’assaggio. La formula culinaria e i percorsi di degustazione studiati per i wine lover si sono fusi perfettamente con l’intrattenimento culturale.

A coronare il successo della serata inaugurale, dopo i talk tecnici e i dibattiti sul futuro della viticoltura sostenibile, il palco principale ha vibrato grazie alla musica, regalando ai presenti una notte di festa indimenticabile sotto le stelle della Sibaritide.

Il weekend è appena iniziato: la manifestazione proseguirà fino a domenica 19 luglio, forte di una prima serata che ha già consacrato Sibari come modello vincente di promozione territoriale.