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Cinema e territorio a Rocca Imperiale: i giovani cineasti di Cinemadamare alla conquista del borgo

Cinema, storia e territorio si intrecciano a Rocca Imperiale, dove i giovani cineasti del Travelling Campus Cinemadamare sono al lavoro per raccontare il borgo calabrese attraverso le proprie opere.

Questo angolo di Calabria affacciato sullo Ionio offre uno scenario perfetto per una produzione cinematografica: il maestoso Castello Svevo domina la costa dall’alto, il centro storico si snoda tra vicoli, scalinate e case in pietra, mentre il Lungomare Kennedy segna il punto in cui il borgo incontra il mare. A rendere ancora più suggestivo il paesaggio è la vocazione agricola del territorio, legata al Limone IGP, ma è soprattutto la comunità di Rocca Imperiale, coinvolta come comparse e attori, a trasformare ogni ripresa in un racconto autentico. Il territorio diventa così un set a cielo aperto e un vero e proprio laboratorio cinematografico, pensato per promuovere la cultura locale e favorire il dialogo tra culture diverse.

Il production meeting e il ruolo delle istituzioni

Il production meeting della quarta tappa della XXIV edizione di Cinemadamare International Campus si è svolto nella Sala consiliare “Eugenio Camerino” di Rocca Imperiale, alla presenza del sindaco Giuseppe Ranù, del vicesindaco Antonio Favoino e degli assessori Sabrina Favale, Silene Gallo e Marino Buongiorno. All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, il regista Fabio Segatori e il direttore di Cinemadamare Franco Rina, insieme ai filmmaker del campus e agli appassionati del territorio. Sono sessanta i giovani cineasti coinvolti, in rappresentanza di oltre 40 Paesi, chiamati a realizzare cortometraggi e documentari ispirati ai luoghi, per i quali è previsto anche un programma di workshop e lezioni tenute da esperti del settore.

Le voci dei protagonisti: istituzioni e cinema a confronto

“Con Cinemadamare, Rocca Imperiale rafforza la propria vocazione cinematografica. Il nostro Castello Svevo e la storia che affonda le radici nella Magna Grecia non sono solo patrimonio da custodire, ma strumenti attraverso cui possiamo raccontare al mondo chi siamo”, ha dichiarato il sindaco Ranù. “Questo progetto ci permette di mutare la narrazione dei nostri luoghi, utilizzando le leve della storia e della cultura per costruire un racconto capace di parlare a un pubblico internazionale”.

“Rocca Imperiale è un borgo bellissimo, e Cinemadamare è un ponte concreto tra la Fondazione e i Festival. Siamo di fronte a un luogo ancora incontaminato, che dopo essere stato set di un film di Pupi Avati e, più di recente, di ‘Don Chisciotte’ del regista Fabio Segatori, con Alessio Boni, sta iniziando a farsi conoscere sempre di più. Mi auguro che anche i filmmaker di Cinemadamare possano trovare qui la stessa ispirazione”, ha dichiarato il presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande. “La Film Commission, del resto, investe concretamente nella settima arte, anche attraverso i fondi previsti dai bandi per l’audiovisivo e per i festival”.

A prendere la parola è stato anche il regista Fabio Segatori, che si è soffermato sulla propria esperienza professionale: “Ho raccontato ai ragazzi la mia esperienza sul set, i momenti di difficoltà, ma anche le soddisfazioni che questo mestiere può regalare quando si crede davvero in quello che si fa. I sogni vanno coltivati con determinazione, portati avanti con grinta ed entusiasmo, senza paura di proporre idee originali. È lo spirito che vedo in questi giovani cidiemmini: credere in se stessi, perché è da lì che nasce il cinema vero”.

Promozione dei luoghi e proiezioni per la comunità

Nel corso della conferenza di presentazione sono stati richiamati gli obiettivi di fondo del progetto: costruire un pubblico più attento al cinema di qualità, favorire la co-produzione tra realtà italiane ed estere e stimolare lo scambio tra cineasti di provenienze diverse. “Da sempre Cinemadamare è alla ricerca di nuove location italiane da valorizzare oltre confine, assicurando ai piccoli centri coinvolti visibilità nel panorama cinematografico internazionale”, ha sottolineato il direttore della kermesse e giornalista di LA7 Franco Rina. Durante l’incontro, l’amministrazione comunale ha consegnato una targa di riconoscimento ad Anton Giulio Grande, Fabio Segatori e Franco Rina per il loro contributo alla valorizzazione del territorio.

Il campus propone anche un ricco calendario di proiezioni gratuite aperte al pubblico, tutte con inizio alle ore 21:00: il 23 luglio viene proiettato “IF – Gli amici immaginari” di John Krasinski, mentre il 24 luglio spetta a “Don Chisciotte” di Fabio Segatori, entrambi in Piazza Monumento, nel centro storico. Il gran finale si tiene il 25 luglio sul Lungomare Kennedy con la premiazione dei cortometraggi realizzati dai filmmaker per la Weekly Competition.

Cinemadamare, il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker e il campus dell’audiovisivo più lungo al mondo, nasce dalla collaborazione con 57 università e scuole di cinema di ogni continente. Il tour tocca otto regioni italiane (Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria, Liguria, Basilicata, Sicilia e Lombardia) e due tappe europee, a Barcellona e Sète/Montpellier, per un viaggio complessivo di tre mesi e oltre 8.000 chilometri. Con la consegna dei ciak ai cidiemmini, anche Rocca Imperiale entra ufficialmente a far parte di questo percorso.