Venticinque giovani talenti under 30 sono stati premiati a Roma nel corso della XII edizione del Myllennium Award, il premio multidisciplinare promosso dal Gruppo Barletta e dalla Fondazione Barletta che sostiene il merito, l’innovazione e la creatività delle nuove generazioni italiane. Dieci le categorie premiate, dalla ricerca all’imprenditorialità, dalla cultura allo sport, dalla musica al cinema, con l’obiettivo di valorizzare progetti e percorsi capaci di generare un impatto concreto nella società.
Giunto alla dodicesima edizione, il Myllennium Award rappresenta oggi uno dei principali riconoscimenti italiani dedicati agli under 30. Patrocinato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, il premio ha raccolto in dodici anni oltre 5.700 candidature, premiato più di 380 giovani talenti e distribuito oltre 2 milioni di euro tra premi, borse di studio e opportunità di alta formazione e inserimento professionale.
Tra i vincitori dell’edizione 2026 figura anche un’eccellenza calabrese: Lorella Lombardo, di Bonifati (Cosenza), premiata nella categoria MyReportage – Podcast, realizzata in collaborazione con Linkiesta Podcast, con l’opera dal titolo “Specchio Neurale – Viaggi sonori nell’era in cui le macchine imparano a somigliarci”.
Attraverso cinque episodi, il podcast esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società mettendo al centro persone, storie e trasformazioni culturali. Il progetto racconta come le nuove tecnologie stiano cambiando il modo di vivere, comunicare e immaginare il futuro, offrendo una riflessione accessibile su uno dei temi più rilevanti del dibattito contemporaneo. Il premio prevede la realizzazione del podcast originale da parte della factory multimediale di Linkiesta, il supporto editoriale e la pubblicazione sui canali della testata.
«I progetti premiati in questa dodicesima edizione dimostrano quanto talento, capacità di innovare e spirito imprenditoriale siano presenti nelle nuove generazioni. Sostenere questi percorsi significa investire nel futuro del Paese. La ricerca Ipsos ci ricorda però che esiste ancora una distanza tra formazione e mondo del lavoro che istituzioni, imprese e sistema educativo sono chiamati a colmare, creando le condizioni perché i giovani possano esprimere pienamente il proprio potenziale», ha dichiarato Paolo Barletta, Presidente del Myllennium Award.
Nel corso della cerimonia è stata inoltre presentata l’indagine annuale realizzata da Ipsos, “Giovani italiani e mismatch tra formazione e lavoro”, che fotografa aspettative, criticità e prospettive delle nuove generazioni nel rapporto con il mondo dell’istruzione e dell’occupazione. Tra i dati emersi, oltre la metà dei giovani valuta positivamente il proprio percorso formativo, ma solo il 21% ritiene che gli studi preparino realmente all’ingresso nel mercato del lavoro.



