HomeAttualitàSpettacoloCosenza celebra le sue "radici": Dargen...

Cosenza celebra le sue “radici”: Dargen D’Amico e il centro storico protagonisti al Festival delle Invasioni

L’edizione 2026 del Festival delle Invasioni ha preso il via a Cosenza con un’ampia partecipazione di pubblico. Promossa dal Comune, la storica manifestazione ruota quest’anno attorno al concetto di “Radici”. Il concerto inaugurale in Piazza XV Marzo ha visto protagonista Dargen D’Amico, il quale ha coinvolto i presenti ripercorrendo i brani più celebri del proprio repertorio e le tracce del suo ultimo album.

Musica, teatro e il richiamo alla restanza

Prima di salire sul palco, il cantautore si è espresso sul valore concettuale di questa edizione: “Appartenenza, restanza e resistenza: in tutte e tre sono ancorate le mie radici. È difficile selezionare un punto, è un continuo movimento, ma da grande ascoltatore di musica, penso a tre Santità: Battiato, Dalla e Jannacci. Nella mia musica penso a loro”.

L’apertura della serata ha offerto un programma articolato tra diverse discipline artistiche. Un itinerario curato da EllebiLab ha accompagnato i visitatori tra arte, storia e botteghe del centro storico, anticipando lo spettacolo teatrale “Le Tre Cicoriane”, scritto e interpretato da Dario De Luca con le musiche dal vivo di Gianfranco De Franco presso l’Anfiteatro della Villa Vecchia. Successivamente, sul palco principale si è esibito il giovane artista cosentino Mattia Ciranno, seguito da un omaggio all’antropologo Vito Teti attraverso la lettura di un estratto del suo libro La Restanza.

Il programma del fine settimana tra memoria e cultura internazionale

La manifestazione prosegue nella giornata di sabato 25 luglio con l’itinerario urbano “Tra rintocchi di libertà”, condotto dalla storica dell’arte Paola Morano. Il percorso parte dal Museo dei Brettii e degli Enotri per ripercorrere i luoghi del Risorgimento cittadino, in concomitanza con la ricorrenza della fucilazione dei Fratelli Bandiera e dei loro compagni. La visita attraversa l’Ara dei Fratelli Bandiera, Palazzo Arnone, Piazza Parrasio e lo storico Caffè Renzelli, fino a concludersi dinnanzi al Monumento ai Caduti del 1844 in Piazza XV Marzo.

Nella giornata di domenica 26 luglio è prevista una nuova passeggiata guidata nel centro storico, sempre a cura di Paola Morano, che tocca siti caratteristici quali la Calata della Corda, la Giostra Vecchia e gli Archi di Ciaccio. La serata alla Villa Vecchia viene quindi affidata alla SRI Ridma Dancing Academy, organizzazione attiva nella diffusione della cultura dello Sri Lanka sul territorio italiano. Le esibizioni spaziano dalle danze tradizionali srilankesi, come la Danza Wes e la Danza Pantheru, alle coreografie indiane Tollywood, concluse da un intrattenimento con dj set.

Organizzazione ed eventi a ingresso gratuito

Giunto alla sua ventottesima edizione, il Festival delle Invasioni è organizzato da Gianluigi Fabiano per GFE ed è cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso pubblico dedicato al sostegno e alla promozione turistica e culturale. L’accesso a tutti gli appuntamenti in cartellone è gratuito per l’intera durata dell’evento.