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Il cinema torna alla gente: al via la quattordicesima edizione de La Guarimba ad Amantea

Dal 7 al 12 agosto 2026 Amantea torna a trasformarsi in un centro di convergenza culturale internazionale. La Guarimba International Film Festival giunge alla sua quattordicesima edizione, portando nella cittadina calabrese un denso programma aperto alla comunità che intreccia cinema, illustrazione, musica e partecipazione collettiva.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale La Guarimba con il Patrocinio del Parlamento Europeo, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Medaglia di Rappresentanza del Senato della Repubblica, il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati, la Provincia di Cosenza, UNICEF Italia e Touring Club Italia. La manifestazione si avvale inoltre del sostegno del Ministero della Cultura, della Calabria Film Commission e di numerose ambasciate e istituti di cultura internazionali.

Tutti gli appuntamenti in programma sono ad ingresso gratuito. Le proiezioni si terranno all’aperto presso Il Terrenito, al Cinema Sicoli e lungo la costa, affiancate da concerti, talk, workshop e mostre d’arte.

I cortometraggi in gara e le anteprime internazionali

La selezione ufficiale del 2026 comprende oltre 180 cortometraggi provenienti da 53 paesi, suddivisi tra fiction, animazione, documentario, videoclip e cinema sperimentale.

Tra le opere più attese figura Debí tirar más fotos, lavoro firmato da Bad Bunny insieme ad Arí Maniel Cruz Suárez. L’artista portoricano ha scelto La Guarimba per la premiere festivaliera italiana dell’opera, una favola poetica incentrata sul tema della memoria e delle relazioni umane.

La programmazione riserva un’attenzione specifica alle tematiche sociali e di attualità politica. Il cortometraggio palestinese I’m Glad You’re Dead Now di Tawfeek Barhom esplora il trauma e la memoria attraverso il ritorno di due fratelli nei luoghi dell’infanzia, mentre Sixty-seven Milliseconds analizza il concetto di conflitto ricostruendo il percorso di un proiettile tramite immagini di videosorveglianza.

Ampio spazio viene dedicato ai diritti civili e al corpo con Abortion Party, documentario sul diritto all’interruzione di gravidanza, e The Silence of Pomegranates, opera ambientata in Calabria che affronta il medesimo tema nel contesto regionale. L’animazione affronta invece i temi ambientali e sociali con titoli quali Acid City, My Name is Lilith e Sea Angels.

«In un tempo in cui tutto sembra spingere verso isolamento, paura e guerra, noi continuiamo a credere nel cinema come spazio collettivo, accessibile e necessario. A La Guarimba si parlerà di creatività collettiva, di classe e razza, di sud e lentezza come luoghi fisici e filosofici» dichiara Giulio Vita, direttore del festival.

La giuria internazionale e le masterclass

La valutazione dei film in concorso è affidata a una giuria internazionale composta da tre figure del panorama cinematografico contemporaneo: João Gonzalez, regista e animatore portoghese nominato agli Oscar per Ice Merchants; Gabrielė Cegialytė, direttrice del Vilnius Short Film Festival e Managing Director di Lithuanian Shorts; Sara Jurinčić, filmmaker croata attiva nel settore documentaristico e sperimentale.

João Gonzalez terrà inoltre una masterclass incentrata sul legame tra musica e immagine, ripercorrendo il proprio itinerario artistico dal pianoforte fino ai premi dell’Academy.

Le iniziative per i più piccoli e i workshop

In collaborazione con UNICEF Italia torna La Grotta dei Piccoli, sezione dedicata ai bambini con oltre 100 cortometraggi d’animazione, laboratori giornalieri e una giuria giovanile. I workshop spazieranno dal disegno al collage, fino a sessioni specifiche come Drawing Under Water World e il laboratorio di fotografia istantanea Carbone Paper Photo Lab.

Per la parte musicale, l’artista venezuelana La Negra Ugueto condurrà El Tambor del Caribe, un laboratorio incentrato sul ritmo e sulla tradizione sonora afro-caraibica come strumento di aggregazione.

Attivismo, musica ed eventi speciali

L’11 agosto, presso il Lido Azzurro, si terrà il talk intitolato “SI PUÒ FARE POLITICA ATTRAVERSO LA MUSICA ELETTRONICA?”, un confronto tra la DJ TURBOLENTA e la giornalista Sara Paolella focalizzato sul rapporto tra club culture, migrazione e attivismo. A mezzanotte la spiaggia ospiterà una selezione di Dance Films, seguita dal DJ set di TURBOLENTA dedicato alle sonorità arabe e nordafricane.

Tra i programmi speciali si conferma Serato Sguerrato, a cura del collettivo Serato Animato, una proiezione di animazioni irriverenti focalizzata sulla critica alla guerra, durante la quale verranno distribuite al pubblico pistole ad acqua per creare un’esperienza performativa interattiva.

Mostre visive e momenti comunitari

La mostra Artists for La Guarimba coinvolge illustratori da tutto il mondo chiamati a interpretare lo slogan “Il cinema alla gente e la gente al cinema”. Tra i 15 artisti partecipanti figurano Mikel Murillo, Gaia Alari e due ospiti presenti al festival: l’autore di fumetto indipendente Josh Simmons e l’illustratore britannico Alex Gamsu Jenkins.

L’evento mantiene infine la sua dimensione comunitaria attraverso momenti dedicati alla condivisione del cibo, come la preparazione delle tradizionali friselle calabresi e dell’arepada venezuelana, visite guidate nel centro storico di Amantea e giornate dedicate alla pulizia collettiva della spiaggia.