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Porti, dal Cipess 358 milioni per 14 opere: c’è anche Gioia Tauro. Fit Cisl Calabria: “Ora serve agire”

Il Cipess ha dato parere positivo allo schema di decreto del Ministero delle Infrastrutture, di concerto con il Mef, relativo al Fondo per le infrastrutture portuali, sbloccando 358 milioni di euro per 14 opere infrastrutturali nei porti di rilevanza nazionale. Tra gli scali interessati dall’assegnazione delle risorse, come annunciato dal sottosegretario con delega al Cipess Alessandro Morelli, figurano Piombino, Gioia Tauro, Napoli, Ortona e Ancona.

La novità si somma al recente stanziamento di 52 milioni di euro, anch’esso deliberato dal Cipess, destinato al potenziamento del collegamento tra il porto di Gioia Tauro e l’autostrada A2 nell’ambito dell’aggiornamento 2025 del Contratto di Programma tra Mit e Anas.

Le posizioni del sindacato sulla gestione dei fondi

La Fit Cisl Calabria ha espresso soddisfazione per lo sblocco delle risorse, ponendo l’accento sulla necessità di trasformare i finanziamenti in cantieri operativi.

«Per il porto di Gioia Tauro e per l’intera economia calabrese – dichiarano il Segretario Generale della Fit Cisl Calabria, Sergio Colosimo, e il Segretario Regionale con delega alla portualità, Antonio Sigilli – ogni investimento infrastrutturale rappresenta un’occasione da non sprecare. Il nostro scalo è il principale hub di transhipment italiano ed è tra i più importanti del Mediterraneo: le sue potenzialità sono enormi, ma vanno accompagnate da opere concrete, da tempi certi e soprattutto da ricadute reali in termini di occupazione stabile e dignitosa per i lavoratori portuali calabresi».

Richiesta di tempi certi ed esecuzione dei progetti

L’organizzazione sindacale ha evidenziato l’urgenza di superare i ritardi che spesso caratterizzano la realizzazione dei lavori pubblici nella regione, sollecitando un cambio di passo nella fase di attuazione.

«Troppe volte, in questa regione, ai fondi stanziati non sono seguiti cantieri e occupazione. Chiediamo che questo finanziamento si traduca rapidamente in progetti esecutivi, in gare pubbliche e in lavoro vero per il territorio, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella fase di programmazione e attuazione degli interventi».

«La Fit Cisl Calabria – concludono il Segretario Generale Sergio Colosimo e il Segretario Regionale con delega alla portualità Antonio Sigilli – continuerà a monitorare da vicino l’iter di questi finanziamenti, perché Gioia Tauro e gli altri scali calabresi non restino ai margini di un piano nazionale che, sulla carta, li vede protagonisti».